Digestore, PD dopo l'incontro: "Tecnologie all'avanguardia e consolidate. Crediamo nella bontà dell'investimento"

3' di lettura Fano 22/11/2019 - Il 20 novembre presso la sala della Concordia della residenza municipale si è tenuta la riunione congiunta delle commissioni consiliari al bilancio e ambiente per approfondire, alla presenza dei tecnici, il tema del digestore anaerobico.

In merito a quanto emerso nel corso del dibattito arrichito non solo dagli interventi dei consiglieri comunali, assessori ed esperti del settore, ma anche da numerosi cittadini presenti, sono venuti alla luce soprattutto i vantaggi a favore della realizzazione di questo impianto industriale.

Innanzi tutto è una questione etica, ambientale. Molto spesso, in particolare nell'ultimo anno, l'inquinamento prodotto da combustibili fossili, la sostenibilità delle risorse energetiche e i cambiamenti climatici sono stati oggetto di dibattiti ed approfondimenti nel mondo politico e nei mass-media. Nel sentire comune è cresciuta la consapevolezza di quanto sia necessaria una conversione dei sistemi produttivi. Dobbiamo sfruttare fonti energetiche rinnovabili ed aumentare la raccolta differenziata. Quasi tutto quello che siamo stati abituati a considerare un rifiuto oggi, grazie al progresso scientifico ed alle moderne tecnologie, può diventare una risorsa, una materia prima.

Un digestore anaerobico è un impianto industriale che partendo dal rifiuto organico domestico insieme a sfalci e potature, produce gas metano, anidride carbonica e compost (una sorta di fertilizzante naturale di origine biologica). È indubbiamente la risposta più concreta che si può dare alla società che chiede maggior rispetto per l'ambiente.

La seconda ragione è di carattere economica. ASET si occupa di raccogliere i rifiuti organici per poi affidare il trasporto ed il conferimento in impianti a Ravenna per un costo di gestione del servizio che attualmente ammonta a oltre 1 milione e 800 mila Euro, sostenuto ovviamente dai cittadini con il pagamento della TARI. La spesa sarebbe ridotta ai soli costi di gestione dell'impianto e si produrrebbero utili derivanti dalla vendita del metano per autotrasporto, della CO2 all' industria alimentare chimica e farmaceutica e del compost alle aziende agricole o ai privati cittadini. Inoltre si potrebbe sfruttare l'autoconsumo di metano per più di 200 mezzi di ASET in previsione di una graduale dotazione degli stessi di un motore idoneo. Lo stesso potrebbe valere per il trasporto pubblico locale. Infine sono ancora in vigore gli incentivi statali che per un impianto di 60 mila tonnellate, necessario a soddisfare la raccolta differenziata dell'organico della nostra provincia, porterebbero nelle casse del comune che ospiterà l'impianto 300 mila euro all'anno per 20 anni.

In conclusione, al netto dei costi d'ammortamento per l'investimento iniziale, si produrrebbe ricchezza da ridistribuire per la diminuzione della tariffa TARI e per maggiori servizi alla collettività.

Decine di digestori anaerobici sono stati adottati da diverse regioni italiane e si avvalgono ormai di tecnologie all'avanguardia e consolidate. L'obbiettivo dovrà essere perseguito tenendo conto di importanti aspetti. Il primo riguarda il coinvolgimento di tutta la cittadinanza anche ai fini della localizzazione.

Sarà necessario il coinvolgimento della provincia e di tutti i comuni, favorendo il nostro territorio comunale, attraverso un accordo di programma che garantisca il raggiungimento degli obbiettivi previsti nel piano industriale. A tal proposito e considerando la previsione di spesa di 27 milioni di euro, devono essere valutati eventuali altri partner interessati all'investimento a partire da Marche multiservizi, che potrebbe mettere, anche a garanzia dell’investimento, le competenza e le tecniche costruttive del suo socio privato.

Il gruppo consiliare del PD crede fortemente nella bontà nell'investimento. Al PD Fano interessa prima di ogni altra cosa la salute delle persone e la tutela dell'ambiente e degli spazi in cui vivono, fornendo servizi e progetti compatibili con una città moderna e sostenibile. Come sempre attenti alle sensibilità dei cittadini vogliamo dare risposte concrete attraverso l'azione dei nostri amministratori per garantire benessere ai cittadini di oggi e di domani.

Da Federico Perini – Capogruppo PD Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2019 alle 15:29 sul giornale del 23 novembre 2019 - 692 letture

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