Digestore, Lega: "Reginelli si dimetta, basta bugie"

3' di lettura Fano 18/11/2019 - La macchina della disinformazione di Aset e della Giunta del Comune di Fano continua a lavorare a pieno regime e nonostante le promesse elettorali cerca in tutti i modi di forzare la mano e costruire questo benedetto digestore come se il problema principale della nostra città fosse l’umido!

E’ incredibile l’arroganza del Presidente di Aset, comprensibile forse il suo attaccamento al progetto ma solo perchè ne ricava un beneficio economico personale come indicato in un atto di giunta: è già di per se scandaloso dare un premio ad un dirigente nominato dal Sindaco per fare il suo lavoro. Gli dia il premio se riesce a ridurre le tariffe della spazzatura, non perché spende i soldi della nostra comunità per investimenti fallimentari. Si, perché l’operazione digestione è una operazione ad alto rischio come abbiamo illustrato ai cittadini di Bellocchi, perché senza incentivi statali, e per ora sono solo quelli che scadono al 31/12/2022, data già impossibile da raggiungere considerando che ci vogliono almeno 3 anni dalla identificazione del terreno per permessi, costruzione e avviamento del digestore.

Gli incentivi pesano per il 45% delle entrate dell’impianto, e senza la certezza di averli, nessuno finanzierebbe i 27 milioni che servono per l’operazione digestore perché risulterebbe assolutamente insostenibile se non aumentando di almeno 300€/annuo le tariffe della Tari per ogni famiglia Fanese. Un capolavoro, che ancora, nonostante la realtà dei fatti, il Presidente Reginelli sponsorizza senza minimamente pensare che sta portando sul baratro una azienda che è il fiore all’occhiello della città.

Non parliamo poi delle bufale sui trasporti dell’umido e degli sfalci al digestore. La taglia ipotizzata, usando i dati dello studio di pre-fattibilità di Nomisma, parlano di 60.000 tonnellate di Forsu (Umido) e 27.000 tonnellate di verde. Con 87.000 tonnellate all’anno, e 260 giorni di lavoro annui, il trasporto quotidiano al digestore è di 335 Tonnellate al giorno, ovvero 48 camion da 70 quintali che generalmente sono utilizzati per l’umido. Altro che 5 o 6 tir al giorno come dice l’assessore Mascarin e il presidente Reginelli! Un’altra presa in giro per i fanesi e gli abitanti di Bellocchi, visto che ormai gli occhi sono puntati sulla nostra zona industriale.

Fra l’altro, i camion che devono venire dalla provincia di Ancona, dall’entroterra Pesarese, da Fano e Pesaro hanno un forte impatto ambientale per produzione di CO2 e aumento del traffico sulle nostra infrastruttura viaria che è davvero al collasso. Senza dimenticare che i camion non trasportano roselline, ma rifiuti fortemente maleodoranti, ammordando l’aria per la gioia dei turisti e dei residenti.

Per tutte queste ragioni Reginelli si deve dimettere ed il Sindaco abbia il coraggio di dire di fronte ai cittadini in Consiglio Comunale che è d’accordo a fare il digestore a Bellocchi, senza far finta di nulla come sta facendo adesso. Venga a dirlo ai suoi elettori, venga a dirlo ai cittadini fanesi, abbia il coraggio e si assuma le sue responsabilità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2019 alle 15:54 sul giornale del 19 novembre 2019 - 293 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, lega

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