Dopo le mareggiate Oasi Confartigianato scrive al sindaco, "Completare tutti gli interventi anti erosione"

2' di lettura Fano 14/11/2019 - La scrivente Associazione anche in seguito alla violenta mareggiata di mercoledì, a causa della quale molti operatori balneari hanno subito ingenti danni a strutture, impianti ed arredi, evidenzia e chiede quanto segue.

-Di mettere a bilancio, ogni anno, non meno di 500.000 Euro al fine di completare tutti gli interventi anti erosione necessari a garantire l'assetto delle spiagge fanesi, ivi compresi quelli di ricarica e manutenzione delle scogliere; in base al vigente piano per la gestione integrata della costa se i Comuni impiegano risorse gli interventi, per la Regione, diventano prioritari e, pertanto, possono essere finanziati anche da parte della Regione stessa.

- di intercettare, ad integrazione delle risorse di cui sopra, altri finanziamenti europei e statali;

- di approntare, di concerto con la scrivente Oasi Confartigianato, un piano coordinato per la protezione delle strutture, arredi ed impianti degli stabilimenti balneari; poichè i sistemi di difesa della costa sono alquanto deficitari si chiede, almeno, di aiutare gli operatori balneari a preservare i bagni dalla forza d'urto del mare;

- di potenziare la realizzazione dei ripascimenti (solitamente realizzati nelle spiagge ghiaiose) estendendoli anche agli arenili sabbiosi duramente colpiti dal fenomeno erosivo.

Nell'immediato bisogna, ovviamente:

* realizzare, immediatamente, la scogliera di fronte a Bagni Maurizio (già finanziata);

* finanziare immediatamente, se la Regione non dovesse trovare le risorse, le ultime due scogliere fino al porto affinchè siano realizzate prima dell'inizio della prossima stagione;

* destinare tutto il ribasso d'asta dei due appalti (quello della scogliera di fronte a Bagni Maurizio e quello delle ultime due scogliere di fronte a Bagni Gabriele e Bagni Carlo) alla manutenzione e ricarica delle scogliere di Torrette, Ponte Sasso e di altre spiagge particolarmente danneggiate dal fenomeno erosivo (tra cui Baia del Re, Gimarra, Arzilla, Baia Metauro, Metaurilia); tenendo conto che per le manutenzioni delle scogliere di Torrette e Ponte Sasso sono già disponibili circa 200.000 Euro da impiegare ed utilizzare al più presto.

Riguardo alle richieste di cui sopra si chiede un incontro immediato al fine di definire una strategia condivisa ed efficace.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2019 alle 15:37 sul giornale del 15 novembre 2019 - 393 letture

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