Minacce a Liliana Segre, M5S Marche chiede un riconoscimento pubblico per la senatrice

liliana segre 2' di lettura Fano 13/11/2019 - Un invito in Assemblea Legislativa e un riconoscimento pubblico per Liliana Segre, la senatrice a vita scampata ai campi di sterminio nazisti e recentemente oggetto di messaggi d'odio, a seguito dei quali le è stata imposta la scorta.

È la richiesta formulata dal Movimento 5 Stelle Marche attraverso una mozione, sulla scia di quanto già fatto in Lombardia dalla consigliera pentastellata Monica Forte. Promotrice dell'istanza è Romina Pergolesi, sostenuta da tutto il gruppo consiliare.

"È assolutamente opportuno e urgente in questo momento storico – afferma la consigliera Pergolesi - riconoscere alla Senatrice Liliana Segre, che ha dedicato tutta la sua vita a diffondere la propria testimonianza presso le più giovani generazioni, una pubblica vicinanza e un moto di solidarietà delle istituzioni volto a una chiara presa di posizione in difesa della sua storia, del suo impegno, della sua persona quotidianamente attaccata con intollerabili e gravissime manifestazioni antisemite. Negli ultimi anni si sta assistendo ad una crescente spirale dei fenomeni di odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo e neofascismo, che pervadono la scena pubblica accompagnandosi sia con atti e manifestazioni di esplicito odio e persecuzione contro singoli e intere comunità, sia con una capillare diffusione attraverso vari mezzi di comunicazione e in particolare sul web. Parole, atti, gesti e comportamenti offensivi e di disprezzo di persone o di gruppi assumono la forma di un incitamento all'odio, in particolare verso le minoranze; essi, anche se non sempre sono perseguibili sul piano penale, comunque costituiscono un pericolo per la democrazia e la convivenza civile".

Nella mozione si chiede di manifestare alla senatrice Segre "la nostra stima, la nostra profonda solidarietà per le aggressioni di cui è stata oggetto e il nostro profondo rispetto per la sua storia personale che la rende preziosa testimone di una tragedia, l'Olocausto, sul quale non è tollerabile alcun revisionismo, negazionismo sottovalutazione". La si invita quindi "a una visita presso l’Aula Consiliare e ad un incontro con tutti i consiglieri regionali per accogliere un suo intervento rivolto al Legislatore regionale, in modo da recepire importanti e significativi spunti di riflessione". Istanza analoga è stata presentata a Grottammare dalla consigliera pentastellata, Alessandra Manigrasso, che chiede ufficialmente la cittadinanza onoraria per la senatrice. A breve, inoltre, verrà istituita anche in regione una commissione speciale per il contrasto all'intolleranza, al razzismo, all'antisemitismo e all'istigazione all'odio e alla violenza.


dal Movimento Cinque Stelle

Gruppo consiliare Regione Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2019 alle 15:32 sul giornale del 14 novembre 2019 - 556 letture

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