San Costanzo: Maura Maioli presenta "Un giorno ti ho parlato d’amore"

2' di lettura 06/11/2019 - Proseguono gli appuntamenti in programma alla Biblioteca Comunale “Don Antonio Betti” di San Costanzo, presso Palazzo Cassi. Sabato 9 novembre, alle ore 17.30, si presenta l'ultimo libro dell'affermata autrice fanese Maura Maioli, “Un giorno ti ho parlato d'amore”, pubblicato da L'asino d’oro edizioni.

Un romanzo di formazione on the road, scritto in prima persona, un viaggio come metafora della ricerca di sé. A moderare l'incontro, organizzato da CoMeta Biblioteche in collaborazione con il Comune di San Costanzo - Assessorato alla Cultura, ci sarà il professor Gino Cecchini. Al termine, verrà offerta una degustazione di vini della Cantina Bruscia. Una musica in testa, un indirizzo in tasca e i piedi per andare.

Calo è un ragazzo di ventidue anni alla ricerca della sua strada, del suo posto nel mondo. Come un rotola- campo ha bisogno di staccarsi dalle radici per nascere e non morire. Intraprende così una sfida con se stesso, con il suo corpo: zaino in spalla, inizia un viaggio verso l’Inghilterra e Land’s End. Ripiegato nella tasca del giubbotto, custodisce un biglietto, con un nome e un indirizzo, che sua madre gli ha dato prima della partenza. Anche se lui non lo sa ancora, in quel biglietto è scritta la sua meta. Nel suo viaggio Calo decide di portare con sé pochi oggetti, tra cui un libro del «più grande autore vivente», Cormac McCarthy, e un taccuino, sul quale annota i suoi pensieri, i versi di una canzone e una lista degli esseri umani incontrati, tanto improbabili quanto veri: una donna a bordo del suo tir, un tunisino che gli apre la sua casa, un’anziana custode di cimiteri, una ragazza che studia il linguaggio delle piante e un vecchio navigatore.

E Sara, un’apparizione fugace come un miraggio ma forte come solo il desiderio può essere. Da loro, Calo imparerà come la gentilezza possa spuntare le armi all’aggressività e all’egoismo, e come per trovare casa nel mondo bisogna essere ospiti educati e curiosi. Un romanzo candido e ottimista, narrato con una voce che rifugge gli eccessi, in una lingua tersa e attenta alle sfumature. Maura Maioli è insegnante e scrittrice. Ha pubblicato i romanzi “Le colline del silenzio” (finalista Premio Calvino 1995), “Dila e gli altri” (2009), “Per un’estate sola” (2012), “Dalla mia casa non si vedeva il mare” (2016). Tra il 1996 e il 2004 ha tradotto numerosi romanzi, tra cui “Che pasticcio, Bridget Jones!” di H. Fielding e “Con la neve fino agli occhi” di R. Sabbag. È ideatrice e direttore artistico del Premio e delle Giornate di Letteraria, giunto alla sua VI edizione, che si svolge a Fano, volto alla promozione dei libri e della lettura.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2019 alle 09:55 sul giornale del 07 novembre 2019 - 397 letture

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