Sanità, Nuova Fano: "Basta giochetti di partito, i cittadini sono stanchi"

4' di lettura Fano 22/10/2019 - La diatriba, nata in tema di sanità, tra i cinque stelle e il PD dimostrano la disomogeneità di questa alleanza . Il movimento di grillo cerca di mettere dei paletti essendo in evidente difficoltà dovendo giustificare l’obbedienza agli ordini superiori impartiti da Roma per allearsi con il PD autore dello sfascio della nostra sanità regionale e locale .

In questo contesto non condividiamo le dichiarazioni , sulla stampa, riguardo alla sanità e al tema sollevato dai cinque stelle,sulla clinica privata, del segretario del PD cittadino Bacchiocchi. E’ ormai noto da tempo che lui e il suo partito fossero favorevoli all’Ospedale Unico Provinciale ( con un pronto soccorso unico provinciale) voluto dal Presidente della Regione Ceriscioli che è un esponente di spicco del suo partito il PD. Basta fare un giro all’interno del Santa Croce per constatare che questo nosocomio, un tempo fiore all’occhiello e punto di riferimento anche per pazienti provenienti da fuori regione, è già di fatto smantellato. Il Segretario del PD Bacchiocchi parla dell’Ospedale unico provinciale come secondo livello. E’ evidente che non è a conoscenza che il Nuovo Ospedale Unico, che il suo partito vuole realizzare a Muraglia di Pesaro a discapito non solo di Fano ma di tutta la provincia, non sarà di secondo livello perché il secondo livello rimarrà solo quello di Torrette di Ancona così come previsto dal nuovo Piano Sanitario voluto dal Presidente della Regione Ceriscioli dello stesso PD .

La grande colata di cemento a Muraglia sarà un Ospedale unico di primo livello che come più volte gridato, anche dai vari comitati, toglierà nel tempo anche quello che tutt’ora è presente all’interno dell’Ospedale Pubblico Santa Croce di Fano, che a causa del famoso contratto, carta straccia, firmato dal sindaco Seri è già diventato a tutti gli effetti Stabilimento di Muraglia di Pesaro ( Pesaro può farci anche un auto rimessa dell’azienda marche nord ).

Le assicurazioni del segretario del Pd lasciano il tempo che trovano . All’interno della struttura del Santa Croce non c’è altro che una lungo degenza e ambulatori specialistici . I veri Reparti, avvalorati dalla presenza dei Primari e dalle loro equipe mediche, sono ormai da tempo a Pesaro .

Nel Santa Croce la Chirurgia , ricordo che quella di urgenza H24 non è più tornata a Fano, tratta solo interventi ambulatoriali in day hospital . Da tempo i pazienti bisognevoli di intervento chirurgico di livello più importante vengono trasportati a Pesaro, per l’intervento chirurgico, e riportati a Fano dove hanno un posto letto di osservazione nella medicina di urgenza che di fatto non è altro che una lunga degenza. E’ troppo facile dire che a Fano c’è un pronto soccorso con codice rosso ma bisogna spiegare ai cittadini cosa significa . Forse il segretario fanese deve giustificare le scelte sanitarie regionali del suo partito. Il codice rosso fanese è solo di stabilizzazione del paziente. Quando una persona viene soccorsa dal 118 ed è un evidente codice rosso dopo essere stabilizzato (messo nelle condizioni di spostarsi ) viene trasportato a Pesaro. Questo è un iter ormai consolidato . Bisogna dirla tutta !

Ormai la situazione del Santa Croce è evidente e la tocca con mano, purtroppo, solo chi è costretto a frequentarlo.

Sulla clinica privata a Chiaruccia di Fano il segretario del PD si preoccupa del bar, del ristorante, dei posti di lavoro . I posti di lavoro sono importanti ma in questo caso ci si dovrebbe preoccupare della salvezza dell’Ospedale della terza città delle Marche. Troppe cose si vogliono fare in quel pezzetto di verde a Chiaruccia. Crediamo sia importante, visto che il Governo da la possibilità, di riportare l’Ortopedia all’interno del Santa Croce che un tempo era una eccellenza. Il Bar e il ristorante sono attività che possono nascere anche all’interno dell’Ospedale pubblico con gli stessi benefici . Comunque sospettiamo da tempo che la clinica privata non sarà a Chiaruccia ma che possa nascere all’interno della struttura del nosocomio fanese ma diciamo che al momento è solo un sospetto . Lottare per difendere, rafforzare e mantenere l’Ospedale nella terza città delle Marche farebbe si di non aver bisogno di iniziative sanitarie private che contribuirebbero sempre più a renderlo poco più che un grande ambulatorio e una lungo degenza. Sulla RSA va chiarito una volta per tutte che sarà convenzionata per un primo periodo dopodiché sarà a pagamento come tutte le RSA .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2019 alle 09:22 sul giornale del 23 ottobre 2019 - 271 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Circolo Nuova Fano

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