Cambiamenti climatici: Consiglieri comunali M5S presentano interrogazione su interventi per il contrasto

cambiamenti climatici ciclone uragano tromba d'aria 4' di lettura Fano 08/10/2019 - I consiglieri comunali del gruppo "Movimento 5 Stelle" di Fano Tommaso Mazzanti, Marta Ruggeri e Francesco Panaroni hanno inviato una interrogazione in merito agli interventi per il contrasto dei cambiamenti climatici. Di seguito il testo:

premesso
- che da anni le emissioni in atmosfera di gas climalteranti (anidride carbonica e metano in primis) rappresentano un serissimo problema in quanto l’aumento della concentrazione di tali gas provoca l’innalzamento della temperatura media terrestre con conseguenti scioglimenti dei ghiacciai e repentini cambiamenti climatici che provocano devastazioni, emigrazioni e disastri in agricoltura;
- che le principali emissioni di tali gas climalteranti sono provocate dall’uso di combustibili fossili nella mobilità e nel riscaldamento degli edifici e dall’agricoltura/zootecnia;
- che oltre agli impegni degli Stati attraverso le conferenze internazionali è fondamentale l’impegno degli Enti Locali che molto possono fare per mitigare e ridurre dette emissioni, come ben illustrato nel “Quaderno Ambiente e Società 20/2019. Ridurre le emissioni climalteranti. Indicazioni operative e buone pratiche per gli Enti Locali” dell’ISPRA e come indicato nella “Proposta di piano nazionale integrato per l’energia e il clima – 31/12/2018”;
- che anche a Fano da diversi anni Bene Comune prima e 5 Stelle hanno proposto, inascoltati, seri interventi sulla mobilità e sul riscaldamento degli edifici nonché sull’affidamento esclusivamente col metodo biologico dei terreni comunali, proposte che se attuate avrebbero ridotto significativamente le emissioni di gas climalteranti e migliorato notevolmente la qualità dell’aria a Fano;
- che sulla mobilità, nonostante il progetto “Fano la città delle bambine e dei bambini” la giunta Seri in più di 5 anni non è riuscita a chiudere al traffico neppure la parte murata del centro storico di Fano, non è riuscita a far decollare l’uso delle biciclette pubbliche che giacciono arrugginite in diversi punti della città, non è riuscita a mettere in sicurezza, con semplici interventi, neppure quei tanti tratti di piste ciclo-pedonali che pure ci sono ma sono poco utilizzate;
- che dopo convegni e proposte avanzate molti anni fa era partito il progetto “Edifici intelligenti” che ha avuto un numero di riconoscimenti inversamente proporzionale al numero di edifici realizzati (a noi risulta zero);
- che i terreni comunali vengono ancora affidati con bandi che non prevedono l’impegno alla coltivazione biologica che ridurrebbe le emissioni di gas climalteranti e favorirebbe il rientro nella normalità della qualità dei pozzi cittadini;
- che per ben due volte il Sindaco Seri è intervenuto alle manifestazioni dei giovani di “Fridays for Future” ammettendo in entrambe le occasioni di non aver fatto nulla per i cambiamenti climatici in quanto gli impegni sono troppo gravosi (sic!) e inventandosi una commissione di 100 giovani che dovrebbero affiancare la giunta su questi temi;
- che lo scorso 30 settembre il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato tre ordini del giorno per dichiarare lo stato di emergenza climatica, ambientale ed ecologica, assumendo gli impegni concreti suggeriti dai movimenti “Fridays for Future” e “Extinction Rebellion”;

interrogano il Sindaco per conoscere, di fronte a questa desolante situazione
- quali interventi intenda adottare nel campo della mobilità per ridurre il trasporto privato basato su combustibili fossili ed incentivare: - la mobilità pubblica (per esempio prevedendo settimane con trasporto pubblico gratuito), - la mobilità ciclopedonale pubblica e privata riducendo drasticamente le carreggiate destinate alle automobili, - le consegne nel centro storico solamente con mezzi elettrici, - la chiusura al traffico di almeno l’intero centro storico, - l’installazione di punti di ricarica elettrica per auto, moto e biciclette;
- quali interventi intenda adottare nel campo del riscaldamento degli edifici favorendo gli interventi di riqualificazione energetica, la sostituzione di caldaie con pompe di calore e impianti geotermici, l’installazione di pannelli fotovoltaici sia negli edifici pubblici che in quelli privati;
- quali interventi intenda adottare nel campo dell’agricoltura, affidando i terreni comunali solamente con il vincolo della coltivazione biologica per favorire le forniture alle mense scolastiche di prodotti biologici;
- quali ulteriori interventi intenda adottare per contribuire, come Comune di Fano, a ridurre le emissioni di gas climalteranti e l’inquinamento atmosferico;
- se sia favorevole alla dichiarazione dello stato di emergenza climatica, ambientale ed ecologica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2019 alle 17:52 sul giornale del 09 ottobre 2019 - 237 letture

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