Caduto in scooter a Fosso Sejore: "Manutenzione della strada mai fatta, il Comune se ne infischia"

3' di lettura Fano 07/10/2019 - Il sottoscritto B.M., libero professionista di 53 anni, nel lontano 7 agosto 2016 mentre mi recavo in scooter con mia moglie al mare a Fossosejore (lato Fano), come faccio da oltre 15 anni - per cui conosco bene il cattivo stato di pulizia e manutenzione della strada - siamo caduti a terra a causa di una esagerata quantità di sabbia sulla carreggiata che non ha fatto scivolare le ruote dello scooter (come si potrebbe normalmente pensare).

Ma appunto perché ce n’era una quantità esagerata, ha causato l’impuntamento delle ruote ed il ribaltamento dalla parte opposta dello scooter terminando la caduta sopra la mia gamba destra che essendo rimasta incastrata sotto lo scooter ha subito una forte distorsione con conseguente stiramento del legamento collaterale della gamba sinistra.

Mia moglie è caduta subendo “solo” una scottatura al polpaccio sinistro a causa del contatto con la marmitta.

Subito siamo stati soccorsi da alcuni bagnanti che hanno assistito all’incidente (e poi anche testimoniato nella causa) che ci hanno detto che quel giorno eravamo già i quinti a cadere in quel punto a causa delle montagne di sabbia sulla carreggiata.

A causa del forte dolore e gonfiore del ginocchio il giorno dopo mi sono recato al pronto soccorso che mi ha certificato un grave stiramento del collaterale sinistro prescrivendomi un tutore per 20 giorni per poi essere rivisitato; mi sono stati prescritti successivamente altri giorni di riposo e terapie fino al 30 ottobre 2016, poi nonostante non fosse completamente guarito ho chiuso l’infortunio.

Sono stato giustamente consigliato di richiedere il risarcimento dei danni subiti al comune di Fano per la cattiva manutenzione della strada.

Premetto che da sempre la manutenzione e pulizia del pezzo di strada che va dal sottopasso di Fossosejore verso sud (verso Fano) praticamente non viene mai effettuata; neppure i vigili urbani sostano per dirigere la circolazione (molto complessa) nelle giornate (sabato e domenica) di luglio ed agosto, mentre passano regolarmente e velocemente per elevare contravvenzioni per divieti di sosta!

Tutto quanto premesso per chiedermi e chiedervi se è giusto che un Comune, che palesemente (in un qualsiasi giorno si può andare a vedere lo stato di pulizia e manutenzione della strada) non effettua alcuna manutenzione e dopo numerose richieste di indennizzo da scarico alla sua assicurazione per liquidare il sinistro, si disinteressa completamente dell’operato dell’assicurazione che per non pagare incarica uno studio legale di NAPOLI il quale, senza alcuna prova e senza nessun testimone, contesta a spada tratta, solo per perdere tempo e sperare in un giudizio favorevole di un giudice non troppo diligente e preparato (che non è proprio raro).

La causa per i continui rinvii dei giudici che si sono avvicendati ancora oggi non è terminata ed io non ho avuto ancora alcun indennizzo, anzi il 16 settembre (dopo ben 3 anni) sono dovuto andare da un perito nominato dal Tribunale per farmi visitare!

Sono stati chiesti alle parti anche 400 euro per una visita totalmente inutile che ovviamente il Perito per comodità ha chiesto integralmente a me anche se doveva chiederne 200 a ciascuna parte.

ED IL COMUNE DI FANO SE NE INFISCHIA. VI SEMBRA GIUSTO? E’ QUESTO QUELLO CHE I CITTADINI SI ASPETTANO DA UNA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2019 alle 15:19 sul giornale del 08 ottobre 2019 - 1231 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, un lettore di vivere fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbnw





logoEV