Progetto “Insieme” per il caregiving pediatrico integrato, si parte grazie ai volontari e ai primi finanziamenti

2' di lettura Fano 21/09/2019 - Abbiamo iniziato dal libro di Monia Andreani (Carocci 2016) “Questioni etiche nel caregiving” facendoci domande sulla situazione delle famiglie con bambini dai bisogni complessi sul territorio degli Ambiti sociali VI e VII.

Volevamo applicare la visione di Andreani, filosofa e bioeticista che ha svolto direttamente ricerca sul caregiving nell’Area Vasta 1 e che ha vissuto 15 anni a Terre Roveresche: “Se si vive pienamente una relazione di cura incentrata sul mutualismo e sulla circolarità delle competenze, facendo leva sulla fiducia insieme ai pediatri di libera scelta e a tutti i professionisti della riabilitazione è possibile sperimentare piccoli miracoli quotidiani in cui si notano dei cambiamenti anche nei bambini che sono più vulnerati dalla malattia", scriveva Andreani, e Art32 condivide profondamente queste parole, che descrivono una idea di “cura” che mette le persone al centro ed affronta i problemi con un approccio olistico.

La filosofia del caregiving ci fa riflettere sul valore sociale e umano, oltre che culturale, dell’esperienza e dei bisogni di chi si prende cura (il/la caregiver), e ci ha aperto, nel caso del caregiving di bambini, a una riflessione sulla vita famigliare e sull’esperienza professionale e umana di chi si prende cura di piccoli pazienti.
Un lungo percorso di mesi, coadiuvato da volontari e professionisti del settore, ci ha permesso di presentare un progetto complesso: “Insieme”, per un caregiving integrato e per il sostegno ai caregiver. Il Progetto partirà a breve con l’attivazione di una équipe medica strutturata in maniera innovativa per la circolazione delle esperienze e i focus group (pediatre, psicologhe, neurofisiomotricista, logopedista, neuropsichiatra, musicoterapeuta…). E’ questa équipe che collaborerà coi pediatri di famiglia, con i Comuni, con Asur e innanzitutto con i bambini, le famiglie ed i caregiver, per fornire, oltre che la consulenza medica integrata, anche il supporto di educazione col gioco a domicilio del minore, il sostegno psicologico ai caregiver ed ai famigliari dei piccoli pazienti, ed il sabato di sollievo ai caregiver.

Il Progetto “Insieme” parte beneficiando del finanziamento dell’Ambito sociale VI, che ha devoluto una somma di starting sperimentale per l’individuazione dei primi piccoli (e grandi) destinatari. Inoltre è notizia di questi giorni che, tra oltre 946 progetti scelti quest’anno dalla Tavola Valdese, il nostro progetto figura tra i 15 progetti marchigiani finanziati.

In attesa di dar luogo anche a incontri pubblici di in-formazione, invitiamo coloro che volessero saperne di più a leggere la pagina dedicata da Fondazione Art32:
https://fondazioneart32.org/bandi-e-progetti/progetto-insieme/

ed a contattare lo staff alla email progettoinsieme@fondazioneart32.org








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2019 alle 17:32 sul giornale del 23 settembre 2019 - 382 letture

In questo articolo si parla di attualità, art.32

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