Lega a Lucarelli: "Dopo 5 anni di Proloco perché necessita di altro tempo per capire quali eventi servano a Fano?"

Fano Piazza XX Settembre Fortuna 1' di lettura Fano 12/08/2019 - Non passa giorno senza che qualcuno in maggioranza si alzi e ricordi all’assessore Lucarelli che organizzare sagre è una cosa, mentre ben diverso è promuovere e far crescere il turismo culturale, l’unica a tacere sull’argomento è l’assessore competente, ma è oramai evidente che sia stata delegata dal Sindaco alla cultura proprio per non per non aver altro disturbo.

Visto la pluralità politica dei soggetti a pensarla in questo modo, ci sorge il dubbio che a non sapere di cosa parli sia proprio lui e non i cittadini, tantomeno la minoranza, l’interrogativo si rinnova ora che vorrebbe candidare Fano in solitaria ad essere capitale Europea della cultura, quando Pesaro ed Urbino hanno già stretto una collaborazione, nella quale Fano non ha avuto al momento nessuna considerazione.

Se volessimo poi parlare degli argomenti più congeniali a Lucarelli, ci chiediamo come mai chi ha presieduto la Pro Loco per 5 anni abbia necessità di altro tempo per confrontarsi con le associazioni di categoria e capire cosa serva a Fano in termini di eventi? Quanto gli eventi “ricreativi” di Agosto portano in termini di fatturato agli esercenti delle zone che li ospitano?

È giusto che una città che si definisce a forte richiamo turistico e con apposito assessorato, debba delegare un budget così importante alla Pro Loco?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2019 alle 15:05 sul giornale del 13 agosto 2019 - 488 letture

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