Disabilità, i consiglieri M5S presentano interrogazione su Progetto vita indipendente

disabilità 6' di lettura Fano 09/08/2019 - Tommaso Mazzanti, Marta Ruggeri e Francesco Panaroni, consiglieri comunali del gruppo “Movimento 5 Stelle” di Fano, presentano una interrogazione a risposta scritta per sapere se la Giunta intende confermare per il periodo giugno-dicembre 2019 e per il 2020 il cofinanziamento comunale dei Progetti personalizzati di vita indipendente a favore dei soggetti disabili residenti nella città.

PREMESSO CHE

- Con la Legge Regionale 28 giugno 2018, n. 21 concernente “Interventi regionali per favorire la vita indipendente delle persone con disabilità”, la Regione Marche ha inteso sostenere la persona con disabilità nel raggiungimento di una maggiore autonomia dalla famiglia, pur rimanendo nel proprio ambiente di vita, e nell’ottenimento di una piena partecipazione nella società, anche allo scopo di ridurre il ricorso all’istituzionalizzazione. Attraverso il sostegno e la promozione dei progetti personalizzati di vita indipendente si consente alla persona con disabilità la possibilità di scegliere e assumere autonomamente un assistente personale che lo dovrà affiancare nello svolgimento delle funzioni essenziali della vita;

- Con delibera n. 1696 del 10 dicembre 2018, la Giunta Regionale ha approvato le Linee Guida per l'attuazione dei Progetti personalizzati di vita indipendente per il biennio 2019- 2020, ai sensi dell'articolo 6 della Legge Regionale 21/2018;

- Tali Linee Guida prevedono che gli Enti locali di residenza delle persone con disabilità che risultano beneficiarie del finanziamento regionale per la vita indipendente possono cofinanziare interamente o in parte i costi del Progetto personalizzato non coperti dalle risorse regionali;

- La norma transitoria contenuta nelle suddette Linee Guida prevede che, nelle more dell'approvazione della nuova graduatoria con validità biennale 2019/2020 e dell’individuazione dei beneficiari del finanziamento regionale, viene garantito ai beneficiari della progettualità 2018 (di cui alla delibera di giunta regionale n. 1360/2017), per i mesi da gennaio a maggio 2019, lo stesso contributo assegnato nell'anno 2018, ricalcolato proporzionalmente per le cinque mensilità;

- Con decreto n. 266 del 18 dicembre 2018, il Dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche ha approvato l’avviso pubblico riguardante i tempi e le modalità per la presentazione delle domande di accesso al finanziamento per i Progetti di vita indipendente, l’erogazione del finanziamento stesso e la conseguente rendicontazione da parte dei beneficiari, ai sensi della delibera di giunta regionale n. 1696/2018;

- Nell’avviso pubblico si prescrive quanto segue: “I nominativi delle persone con disabilità i cui Progetti personalizzati di Vita Indipendente vengono ammessi a finanziamento a partire dal mese di giugno 2019, vengono comunicati agli Enti locali di residenza. Gli Enti locali di residenza, nel caso di Progetti personalizzati con budget superiore rispetto all’importo massimo annuale attribuito dalla Regione, possono decidere se cofinanziare, interamente o in parte, i costi del Progetto non coperti con il contributo regionale, previa formale richiesta da parte del beneficiario. (...) Il coinvolgimento degli Enti locali di residenza a sostegno delle azioni che verranno intraprese dai beneficiari riveste un’enorme importanza sia per coloro che potranno continuare il loro percorso di vita indipendente per mantenere lo stesso livello di autonomia acquisito, sia per i nuovi beneficiari che dovranno intraprendere questo nuovo progetto di vita”;

- Con delibera n. 86 del 7 marzo 2019, la Giunta Comunale ha aderito, per il periodo gennaio-maggio 2019, al cofinanziamento dei progetti di vita indipendente, assicurando ai richiedenti una quota pro capite massima del 25% dei progetti ammessi a finanziamento dalla Regione Marche;

- Con determina n. 994 del 14 maggio 2019, il Dirigente del Settore 6° - Servizi Sociali del Comune di Fano ha impegnato la somma di euro 10.312,50 quale quota di cofinanziamento a carico dell’Amministrazione Comunale al fine di garantire la realizzazione dei piani di vita indipendente per il periodo gennaio – maggio 2019, e ha autorizzato la liquidazione dell’importo agli aventi diritto;

- Con decreto n. 108 del 16 maggio 2019, il Dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche ha approvato la graduatoria relativa ai Progetti personalizzati di vita indipendente rivolti a persone con disabilità grave di cui alla delibera di giunta regionale n. 1696/2018 e al sopracitato avviso pubblico, e ha inoltre assegnato il finanziamento a 196 persone; tale graduatoria è stata successivamente modificata con decreto dello stesso Dirigente n. 174 del 1° agosto 2019;

- Con decreto n. 176 del 2 agosto 2019, il Dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche ha impegnato ulteriori risorse che hanno consentito di ammettere al finanziamento i rimanenti soggetti ricompresi nella graduatoria;

CONSIDERATO CHE

- Attraverso i Progetti personalizzati di vita indipendente, si garantisce alle persone con disabilità il diritto all’autodeterminazione della propria esistenza e si permette loro di compiere azioni che la disabilità impedirebbe nonostante l’eventuale utilizzo di ausili tecnici. Inoltre, l'assistenza autogestita evita la loro istituzionalizzazione favorendo la domiciliarità e valorizzando sia le condizioni umane sia le residue capacità lavorative. In altre parole, questa progettualità ha concesso ai beneficiari l’opportunità di decidere in prima persona l’agire quotidiano (che va dalla cura della persona alla mobilità in casa e al lavoro, sino a tutte quelle azioni volte a garantire l’autonomia e l’inclusione sociale), potendo scegliere e assumere autonomamente il proprio assistente personale;

- Dal monitoraggio effettuato dalla Regione sulla progettualità è emerso un alto grado di soddisfazione da parte dei beneficiari, che hanno testimoniato il miglioramento della qualità della loro vita attraverso le attività svolte con il sostegno dell'assistente personale nella sfera familiare, lavorativa, di cura e di svago;

- Il Comune di Fano ha sempre aderito alla progettualità regionale relativa ai Piani di Vita Indipendente dall'anno 2012 e fino al maggio 2019 in favore di soggetti beneficiari residenti, stabilendo un tetto massimo del 25% quale quota di cofinanziamento del progetto individuale ammesso a finanziamento dalla Regione Marche;

INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

- Se e quando la Regione Marche abbia comunicato all’Amministrazione Comunale i nominativi dei soggetti residenti a Fano i cui Progetti personalizzati di Vita Indipendente sono stati ammessi a finanziamento regionale a partire dal mese di giugno 2019;

- Quante persone residenti a Fano rientrino nella graduatoria approvata con Decreto del Dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche n. 108 del 16 maggio 2019 e modificata con Decreto dello stesso Dirigente n. 174 del 1° agosto 2019;

- Quanti beneficiari abbiano richiesto il cofinanziamento del Comune di Fano;

- Se e quando la Giunta Comunale intenda deliberare il cofinanziamento dei Progetti personalizzati di vita indipendente relativi al periodo giugno-dicembre 2019 e all’anno 2020;

- In quale misura sarà determinata la quota dell’eventuale cofinanziamento del Comune di Fano.

Ai sensi dell’art. 34 commi 3 e 4 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale, si richiede che la risposta alla presente interrogazione sia data in forma scritta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2019 alle 15:30 sul giornale del 10 agosto 2019 - 356 letture

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