Area floristica a Baia del Re, Aset: "Il materiale naturale non va rimosso nel rispetto dell'ambiente"

aset 2' di lettura Fano 25/06/2019 - Per il secondo anno consecutivo Aset spa ha assegnato alla coop Gerico la pulizia manuale delle spiagge e una cura particolare è stata riservata ai due chilometri di area floristica, a Fano tra Fosso Sejore e Gimarra.

«Si attua una precisa scelta ambientale – afferma Paolo Reginelli, presidente della società per i servizi – quando si lasciano al loro posto piccoli rami o fusti di canna. Il materiale di origine naturale spiaggiato dalle burrasche è infatti considerato utile all’ecosistema delle dune costiere ed è proibito rimuoverlo. Gli operatori incaricati della pulizia si sono dunque attenuti in modo scrupoloso a disposizioni della Provincia che tutelano due chilometri di costa unici nel loro genere, dove tuttora cresce una vegetazione rara e fragile, altrove spazzata via dall’attività umana.

Riassumendo, anche a beneficio dei tanti bagnanti che frequentano la zona protetta, si tratta di rispetto per l’ambiente e non di trascuratezza». Una recente determina dell’Amministrazione provinciale, la numero 139 del 20 febbraio scorso, specifica quali caratteristiche debbano avere l’intervento di pulizia straordinaria, che precede l’inizio della stagione balneare, e gli interventi di carattere minore, che si potrebbero definire di mantenimento. Nel primo caso è possibile operare solo nel periodo compreso tra febbraio e aprile, al massimo per 7 giorni.

I rifiuti antropici, derivanti dall’attività umana come cassette, lattine, bottiglie, boe o altro, devono essere rimossi a mano; se sono più ingombranti sono invece necessarie specifiche accortezze riguardo alla modalità dei lavori, al tipo di mezzi da utilizzare e ai loro percorsi, per evitare qualsiasi danno alla duna costiera. Gli stessi criteri si ritrovano quasi tutti nella gestione degli interventi minori: è comunque specificato che “i materiali spiaggiati di origine naturale non potranno essere rimossi”. L’eccezione è prevista in caso di accumulo eccessivo, comunque in accordo con la Provincia. La pulizia manuale affidata alla coop Gerico riguardava i retro-spiaggia, la fascia a ridosso delle scarpate ferroviarie e appunto l’area floristica, tutti spazi dov’è impossibile l’usuale intervento meccanizzato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2019 alle 09:44 sul giornale del 26 giugno 2019 - 293 letture

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