Mondavio: era stato rianimato dopo un malore, dona un defibrillatore all'ASD Pianaccio

3' di lettura 24/06/2019 - Donato sabato un defibrillatore dal signor Giovanni Gasperini a ASD Pianaccio a seguito della buona riuscita dell'operazione di soccorso. Il defibrillatore, un “Samaritan” di ultima generazione è stato fornito a titolo completamente gratuito dalla ditta BMM Instrument distributore ufficiale PHYSIO CONTROL – STRYKER, che aderisce al programma FORWARD HEARTS.

IL FATTO Il primo dicembre dello scorso anno, durante un incontro di tennis nei campi da gioco in località San Michele al fiume, il signor Giovanni si accascia a terra e perde i sensi, il suo cuore si è fermato. Immediatamente scatta la chiamata alla Centrale 118 di Pesaro. La gravità della situazione è subito evidente: l'operatore “gestione soccorso” della Centrale Operativa, appena individuato il luogo dell’evento, invia l'ambulanza più vicina e l'eliambulanza da Ancona.

Nel frattempo l'infermiera della Centrale Operativa, che è rimasta in contatto telefonico con il chiamante per tutto il tempo di attesa di arrivo dei mezzi di soccorso, fornisce prontamente tutte le istruzioni pre-arrivo, guida gli astanti nell'effettuazione della rianimazione cardiopolmonare e chiede di mandare qualcuno a prendere il Defibrillatore ( DAE LIFEPAK CR EXPRESS) che - in base ai dati presenti in Centrale - risulta presente nella vicina palestra e perfettamente funzionante in quanto manutentato di recente. Giovanni viene defibrillato tre volte e massaggiato dal figlio presente e da Francesca Petrucci prima dell'arrivo dell'ambulanza e verrà poi trasportato, già cosciente, all'ospedale di Torrette con l'eliambulanza.

Di fondamentale importanza è stato l'uso del defibrillatore che ha letteralmente permesso al cuore di ripartire nell'attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso. Il defibrillatore utilizzato, già da anni acquistato dalla società sportiva ASD PIANACCIO gestita da Enrico Brescini che affida la formazione del suo personale gli istruttori dell'Associazione Formiamoci di Fano, era posizionato nella vicina palestra.

Il presidente di “Associazione Formiamoci” di Fano, commenta così quanto successo: “La nostra associazione è da anni impegnata nella formazione delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare secondo le linee guida IRC e IRC-Comunità. Il rispetto della normativa Regionale (DGRM 161/17) ha fatto sì che la Centrale Operativa di Pesaro sapesse della presenza del defibrillatore presente nella zona e ha permesso l'uso tempestivo dell'apparecchio facendo la differenza tra la vita e la morte.

Altro punto di forza è legato sicuramente alle modalità di lavoro in tandem che solo una Centrale Operativa di dimensioni Provinciali può avere: infatti la Centrale Operativa 118 di Pesaro attua la metodologia di Dispatch orizzontale (o “in tandem”) che vede impegnati due operatori sulla stessa richiesta di soccorso: l'infermiere che riceve la chiamata e l'operatore “gestione soccorso” che invia il mezzo senza dover attendere che la comunicazione telefonica con il chiamante venga conclusa. Questa metodologia di lavoro riduce drasticamente i tempi di invio dei mezzi di soccorso. Complimenti a tutti quanti hanno partecipato alle operazioni di soccorso, ma in particolar modo a coloro che hanno effettuato sul luogo dell’evento le iniziali manovre BLSD.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2019 alle 16:48 sul giornale del 25 giugno 2019 - 1822 letture

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