Gli artisti di strada “invadono” il centro: sabato torna FanArt on Street, in memoria di Pagliaccio Carbone

3' di lettura Fano 20/06/2019 - Oggi il centro, domani i quartieri. Gli artisti di strada tornano alla ribalta con la rassegna “FanArt on Street” – memorial dedicato a Pagliaccio Carbone - ma per un solo giorno, a differenza dei due dello scorso anno, e soltanto nel centro storico di Fano. Un’edizione ridotta, ma con una promessa: al netto di intoppi, l’obiettivo per il futuro sarà quello di arrivare a tre. E di portare la manifestazione anche nelle zone periferiche della città. Intanto l’appuntamento è per sabato 22 giugno dalle 18 alle 24.

Sarà un percorso a “L” quello proposto dagli artisti di strada. L’evento si svolgerà, infatti, tra Piazza XX Settembre e il nuovo Pincio, ovviamente con un dispiegamento di pagliacci, ritrattisti e musicisti lungo il tratto di Corso Matteotti che collega le due location.

Immancabile il clown Katastrofa, vincitore del Premio Pagliaccio Carbone durante la prima edizione. Anche quest’anno il riconoscimento verrà assegnato dai giovanissimi componenti della Fano Città delle Bambine e dei Bambini (l’appuntamento è per le 22 30 in piazza). Con lui anche Silvia Martini e i suoi trentacinque hula hoop – sì, trentacinque, e li farà girare tutti insieme – e i nostrani Basse Bevute (musicista di Fano) e il gruppo Street Jam (musicisti “eccentrici”) di Calcinelli di Colli al Metauro. Faranno parte del cast di quest’anno anche la statua vivente Mr. Frenk, l’acrobata-giocoliere Giulio Linguiti, Diego Baracco e il suo teatro di strada e i clown Mario Levis (specializzato nella manipolazione di oggetti) e Yuyù con le sue bolle di sapone. Quattro ore di spettacoli gratuiti – ma la moneta nel cappello degli artisti è sempre cosa buona e giusta – grazie a un gruppo nutrito e in costante evoluzione, comprendente anche Joe and the Stranger Things. Altri artisti di strada potranno aggiungersi al momento.

Pagliaccio Carbone – alias Matteo Guidarelli di Senigallia - veglierà da lassù. Il festival è dedicato a lui, grazie alla sua amata compagna Francesca Aranini. “Per Matteo – ha ricordato commossa – Fano è sempre stato un bel palcoscenico, lui che era così concentrato nella sua passione al punto che d’estate, quando eravamo insieme, quasi non si parlava mai. Era troppo preso a pensare ai suoi spettacoli, a prepararsi, a decidere cosa cambiare. Ringrazio Massimo Seri per aver proposto questo festival. Il nostro obiettivo – ha concluso – è quello di dimostrare cosa l’arte di strada può riuscire a dare”. Dal canto suo, il sindaco ha ricordato il successo della scorsa edizione, rimarcando l’impegno preso dall’amministrazione di far crescere questa manifestazione.

Anche Massimo Isgrò – artista di strada e “direttore artistico” dell’evento – ha voluto ricordate il compianto Carbone. “Ho conosciuto Matteo vent’anni fa – ha detto -, quando stavamo lavorando entrambi al Gran Premio di Montecarlo. Io intrattenevo i presenti come semplice giocoliere. Poi, a un certo punto, ho visto lui da lontano. Vestito da clown, stava scuotendo per scherzo le auto dei ricchi. Sono rimasto folgorato da quella scena. Io e Matteo ci siamo rivisti dopo cinque o sei anni. Poi è nata un’amicizia. Era un personaggio particolare, e gli sempre voluto bene".








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2019 alle 15:24 sul giornale del 21 giugno 2019 - 1617 letture

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