“Clinica privata? Sono dei furfanti”: Nogarin (M5S) a Fano per discutere di sanità, porto e rifiuti

2' di lettura Fano 17/05/2019 - Sanità privata? Una follia. Chi la sostiene? Un furfante. Non ha mezze parole Filippo Nogarin, in tour per la sua candidatura alle europee. Venerdì mattina ha fatto tappa a Fano, a sostegno della candidata pentastellata Marta Ruggeri. L’ex sindaco di Livorno – sponda 5 Stelle, ovviamente – ha raccontato la sua esperienza amministrativa incrociando il tutto con i grandi temi della Città della Fortuna.

Dalla sanità al porto, passando per i rifiuti. Nogarin ha provato a dimostrare come sia possibile gestire il tutto in un modo diverso rispetto a quello attuale. Pungolato dalla Ruggeri – secondo la quale il Santa Croce non verrà chiuso ma depotenziato –, Nogarin ha innanzitutto spiegato come sia riuscito a evitare la privatizzazione della sanità nel suo Comune. “È vero che è la Regione a decidere – ha detto -, ma è l’amministrazione a occuparsi dell’urbanistica. Noi abbiamo ‘sbianchettato’ dalla cartina tutte le zone ghiotte per l’apertura di un’eventuale clinica privata. Non concedendo certe aree non possono nascere strutture del genere. Così abbiamo bloccato una follia. Voi, ora, avete a che fare con interessi di partito che hanno surclassato quelli del cittadino. Sono furfanti, coloro che vogliono privatizzare qualcosa che sarebbe già vostro”.

Il porto tra problemi e potenzialità: ecco il secondo argomento trattato. La Ruggeri ha ricordato come da anni lei abbia proposto di trovare una zona in mare che sia adatta per il deposito dei sedimenti non inquinanti. Soluzione che – a suo dire – consentirebbe di incrementare anche la frequenza dei dragaggi. Con una risposta ad ampio raggio, l’ex sindaco di Livorno ha detto che per il porto occorre una visione chiara. “Le zone grigie – ha commentato – uccidono l’economia. E non dovreste prescindere dal vostro centro di biologia marina, una vera pepita d’oro, una risorsa da sfruttare anche in questo senso”.

Infine i rifiuti. “A Livorno – ha spiegato Nogarin - abbiamo dichiarato guerra alla plastica. Abbiamo installato ovunque delle fontanelle per l’erogazione di acqua di alta qualità. I cittadini, così, risparmiano sull’acquisto delle bottiglie e inquinano meno. Queste fontanelle si sono rivelate una grande risorsa, sia ambientale sia dal punto di vista sociale. La gente in coda per l’acqua si ‘annusa’, si confronta, si contamina. È anche così che abbiamo ‘affamato’ l’inceneritore. Riducendo la produzione di rifiuti lo abbiamo trasformato in uno strumento non più essenziale”. In conclusione il grande tema della tariffa puntuale. “È difficile da applicare – ha detto -, ma si può fare”.

Segue la diretta video integrale dell'incontro.








Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2019 alle 16:51 sul giornale del 18 maggio 2019 - 1110 letture

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