Italia in Comune: "L’Europa parte dalle amministrazioni"

3' di lettura Fano 16/05/2019 - Insieme ad Alessio Pascucci, coordinatore Nazionale di Italia in Comune, abbiamo passato la giornata con Stefania Monteverde e Riccardo Travaglini, i due candidati per il collegio del centro Italia alle elezioni Europee per +Europa - Italia in Comune.

Due amministratori vicini alla dimensione dei cittadini, vicini alla quotidianità di piccoli centri urbani come sono le nostre città del centro Italia per portare in Europa quello che viene dalla praticità di tutti i giorni e per riportare l’Europa a misura dei cittadini. I fondi ai comuni arrivano dalle tasse e dall’Europa. Chi meglio di un amministratore che sa a quali temi i fondi si devono rivolgere può rappresentare i cittadini in Europa?

Abbiamo bisogno di un’Europa che non faccia finta che i problemi quotidiani dei Comuni non la riguardino e i finanziamenti europei devono essere a misura delle nostre amministrazioni. Anche se nessuno parla di Europa e sembra quasi che stiamo lottando per le politiche, per le poltrone in Italia noi stiamo invece per votare il futuro dell’Europa. La vicesindaca di Macerata Stefania Monteverde sottolinea l’importanza delle reti di città per poter competere con le grandi aree metropolitane nel reperimento dei fondi Europei. Raccontando l’esperienza diretta vissuta come primo sindaco a subirne gli effetti, Riccardo Travaglini definisce il decreto sicurezza una legge studiata per produrre odio, xenofobia e razzismo e che non dà la possibilità ai richiedenti asilo di essere riconosciuti come persone.

È allora necessaria un’Europa più forte che inizi a far valere la coesione degli Stati. È necessario cooperare per non lasciare le politiche estere all’autonomia dei singoli governi perché questo determina confusione ed impossibilità di promuovere la pace. Cosa propongono i candidati di Italia in Comune con la lista Noi città Seri per Fano?

- Un nuovo modo di fare politica: il coraggio di raccontare con positività proposte concrete per risolvere i problemi e tornare a puntare in alto. Le persone hanno bisogno di una visione, di una prospettiva che parta dalla risoluzione dei problemi quotidiani ma che nel contempo apra alla lungimiranza di un progetto condiviso di città sostenibile, inclusiva, colta e sorridente. Per fare questo servono azioni forti che non puntino alla pancia della gente ma che tirino fuori l’umanità di tutti i cittadini e le cittadine che credono nella ricostruzione di una comunità accogliente a partire dai community hub già proposti da Guidi ma anche realizzando centri di valorizzazione delle diverse culture perché solo grazie alla conoscenza si sconfigge la paura del diverso e si torna ad essere umani.

- Un collegamento importante con l’Europa: far capire alle persone che l’Europa non è lontana. L’Europa è ciò da cui dipendono i fondi (il candidato Sindaco Seri ha già puntato molto su questo raggiungendo risultati molto importanti) che le città possono spendere e le leggi che ci governano perciò è importantissimo interessarsi all’Europa e votare persone competenti che possano portare un nuovo punto di vista per attuare l’arduo progetto degli Stati Uniti d’Europa. Dobbiamo essere un’amministrazione coraggiosa!

da Elisa Bilancioni
Coordinatrice sezione Italia in Comune Fano – candidata Noi Città Seri Sindaco






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2019 alle 22:31 sul giornale del 17 maggio 2019 - 244 letture

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