Lucarelli e le foto al Monumento dei caduti, Nuova Fano: "Una caduta di stile" [FOTO]

3' di lettura Fano 15/05/2019 - Etienne Lucarelli, candidato nella lista di Seri, ha purtroppo preso i fischi per fiaschi: fare una campagna elettorale (e soprattutto amministrare una città!!) non corrisponde esattamente a fare degli spot per una sagra od una festa di liscio. Lo scivolone elettorale nel farsi fotografare davanti al movimento dei Caduti per racimolare qualche voto in più racconta più di una semplice immagine di cattivo gusto.

Da una parte farsi fotografare davanti un monumento cosi ricco di simboli e significati e che celebra la perdita del bene più prezioso, ovvero la vita, al servizio della Patria, significa che anche il Sig. Lucarelli ha ceduto a quello che gli studiosi chiamano il “sensation seeking”, ovvero la necessita di cercare emozioni sempre più forti e di comunicare attraverso una malsana “spettacolarizzazione” della realtà in modo da colpire l’attenzione degli elettorali bombardati dai messaggi elettorali.

Ma non basta perché questa foto dimostra un misero senso istituzionale verso il sacrifico di migliaia di persone che hanno dato la loro vita e scarso rispetto verso le famiglie dei caduti che spesso non hanno neanche potuto piangere davanti ai corpi dei defunti.

Speriamo che da questa grande caduta di stile e da questo scivolone elettorale che mostrano o una scarsa sensibilità o una enorme voglia di raggranellare qualche preferenza in più generando sensazioni forti a cui francamente avrebbero fatto tutti a meno, Etienne Lucarelli abbia tratto la prima grande lezione della politica: fare politica non significa essere eletti ad ogni costo, prendere visibilità costi quel che costi, soddisfare il proprio ego od ancor peggio ambire a sedere su poltrone dorate ma è quella innanzitutto del rispetto nelle sue molteplice forme. Rispettare il prossimo per comprendere i suoi bisogni ed andargli incontro, rispettare gli avversari per poter dialogare con loro e magari raggiungere obbiettivi comuni, rispettare i bisogni di una città e non gli interessi di bottega di una lista civica ed infine rispettare i nostri defunti.

Speriamo vivamente che Lucarelli abbia iniziato a capire che governare una città non è neanche lontanamente paragonabile a gestire una Proloco perché una cosa è promuovere feste, sagre ed eventi che hanno una funzione ludica ed associativa importantissima e di primo livello ed un’altra cosa è occuparsi della Cosa Pubblica e delle vite delle persone, funzione che la politica non può rinunciare a perseguire magari per il mal tempo o per la mancanza di spettatori paganti come avviene per la Proloco. Lucarelli è goffamente scivolato sulla buccia di banana della ricerca compulsiva di preferenze e sulla smania di apparire ed impressionare ad ogni costo. Forse non ci ha pensato (e sarebbe grave per una persona che vuole amministrare la terza città delle Marche) o forse ha studiato tutto a tavolino (e sarebbe ancora più grave) ma una cosa la sappiamo: Lucarelli si scatti una bella foto con una bel cartello con scritto “SCUSATE A TUTTI I CADUTI ” e questo sarebbe il primo vero atto politico di una persona che umilmente e con passione vuole servire la propria città e le persone che la abitano ed evitare il dubbio che metta davanti a tutto la propria visibilità ed i propri interessi








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2019 alle 15:13 sul giornale del 16 maggio 2019 - 478 letture

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