Il Gruppo storico “La Pandolfaccia” ad Amelia (TR) per la Parata della Tradizione degli sbandieratori e dei musici

4' di lettura Fano 18/04/2019 - Quest’anno sarà la città di Amelia, in provincia di Terni, ad ospitare la quinta edizione della Parata della Tradizione degli sbandieratori e dei musici il prossimo 22 aprile. Si tratta di una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale patrocinate della Lega italiana sbandieratori, nonché uno degli appuntamenti di maggior pregio e valore culturale promossi della Commissione eventi della LIS.

Rappresenta un’occasione di confronto in cui le varie associazioni possono presentare in un’unica piazza le proprie origini e tradizioni, con lo scopo di preservare le realtà socio-artistiche-culturali. Un’iniziativa di grande portata culturale che mira a ricordare e valorizzare il passato e al recupero del fascino storico ed artistico delle realtà di sbandieratori e musici del territorio italiano.

La Parata è organizzata dagli Sbandieratori e musici città di Amelia, che proprio quest’anno festeggiano i loro venticinque anni di attività, e quindi hanno preparato con particolare cura l’evento che ospiterà nella cittadina umbra altri quattro gruppi. Infatti, oltre ai padroni di casa, parteciperanno alle gare gli Sbandieratori e musici città di Foligno (PG), il Gruppo storico “La Pandolfaccia” di Fano (PU), gli Alfieri e musici della Valmarina di Calenzano (FI) e gli Sbandieratori e musici città di Viterbo. La manifestazione è patrocinata anche dalla Regione Umbria e dal Comune di Amelia.

“Sono onorato e fiero dell’occasione che si è presentata in questo anno – dichiara Federico Fanelli, presidente del gruppo amerino - e con molto piacere invito tutti gli appassionati dell’arte della bandiera, chiarina e tamburo e non solo a partecipare a questo evento sicuramente unico nel suo genere per ammirare ed incitare le varie compagnie”.

Significativo il logo della Parata, realizzato dall’artista amerina Chiara Morelli, che prende spunto dal disegno collocato al centro della nuova piazza all’interno dei Giardini pubblici e raffigura il panorama stilizzato di Amelia.

La manifestazione prenderà ufficialmente il via alle 15 dal Campo della Fiera – Viale Caduti sul lavoro da cui partirà la sfilata che attraverserà Viale Rimembranze, Via della Repubblica, Piazza Augusto Vera, Piazza Caduti di Nassirya e Kabul e terminerà in Piazza Unità d’Italia. Qui, dopo la presentazione dei gruppi partecipanti, alle 16 si darà inizio alla gara di “Rievocando”. Alle 18 sarà proclamata la compagnia vincitrice e si procederà alla sfilata di rientro.

In realtà le specialità in cui competeranno i gruppi sono due: “Rievocando”, in cui la Giuria di Tradizione valuterà la spettacolarità degli esercizi, tenendo conto soprattutto della qualità della coreografia nella piazza e dell'impatto scenico, e il “Corteggio”, in cui saranno esaminati la coreografia di gruppo durante la sfilata, la compostezza, l’eleganza e il portamento della squadra. In palio c’è il titolo di “Miglior Compagnia della Tradizione d’Italia”.

La Giuria è composta da sette membri esterni, di cui quattro facevano parte in passato della realtà LIS e che si sono distinti all'interno di essa per dedizione e caratterizzazione: Emanuele Borinato, primo Referente dell'Ordine Istruttori musici, appartenuto alla Compagnia di Palmanova (UD); Silvio Ferrari, Rullante plurimedagliato della Compagnia "J Amis d'la Pera" di Asti, che parteciperà insieme al suo collega di Compagnia Roberto Pastrone, primo Maestro di bandiera; Dino Ponziani, che vanta 20 anni di carriera negli Sbandieratori e musici di Gallicano.

Altri due giudici appartengono a compagnie mai iscritte alla Lega e sono: Mauro Tamburini, componente del Gruppo Musici Contrada Santa Croce di Nepi (VT) e Andrea Pipponzi, membro attivo del Gruppo Alfieri e Musici Storici di Servigliano (FM).

Presidente di Giuria sarà Giovanni Martinelli, ideatore e socio fondatore della LIS, firmatario del primo atto costitutivo della Lega nel 1983 in qualità di presidente della Contesa del Secchio Gruppo Sbandieratori di Sant'Elpidio a Mare (AP).

“Siamo fieri della composizione di questa giuria che porterà alla Parata di Amelia lustro e ci auguriamo molte emozioni”, dichiara Katia Astesano, presidente della Commissione manifestazione ed eventi LIS.

Di interesse anche le iniziative correlate alla Parata, che coinvolgeranno sia i turisti che gli sbandieratori ospitati in città che potranno usufruire di alcune convenzioni, tra cui una visita alle 11.30 al Museo civico archeologico e pinacoteca “Edilberto Rosa” nel Palazzo Boccarini in Piazza Augusto Vera in cui si potrà ammirare l’unica statua bronzea del condottiero romano Germanico che la città di Amelia celebrerà, in occasione dei 2000 anni dalla morte, con una serie di iniziative. Si tratta di un’opera di eccezionale valore e unica al mondo che è custodita insieme ad altri importanti reperti dell’epoca.

In allegato la locandina dell'evento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2019 alle 10:00 sul giornale del 19 aprile 2019 - 404 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, marche, umbria, sbandieratori, terni, LIS, amelia, la pandolfaccia, musici, Lega Italiana Sbandieratori, gruppo storico la pandolfaccia, parata della tradizione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6DZ