Caos centrodestra, Mirisola: “Smentite le bugie della Tarsi, ora querelo tutti”

Fano 17/04/2019 - Non posso che ritenermi soddisfatto e soprattutto che la verità sia finalmente venuta a galla, dopo giorni per me difficili non solo per la scelta di abbandonare la coalizione, ma per il naufragio di quello che ritenevo un progetto serio per la città e la scoperta della poca coerenza e lealtà politica da parte di chi aspira a guidarla nel prossimo quinquennio.

Proprio grazie alle dichiarazioni di esponenti politici come Maria Antonia Cucuzza (ex vicesindaco di Fano) ed Antonio Baldelli (coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia), a cui vengono riconosciuti da tutti e da sempre valori di coerenza ed onestà, viene confermata la mia versione dei fatti ovvero la ricostruzione dei eventi che hanno portato alla candidatura a sindaco della Tarsi, in casa mia, alla presenza di Cucuzza e D’Anna, a cui hanno fatto seguito i contatti con i coordinatori provinciali dei partiti alleati, fino ad arrivare, purtroppo, al cambio di rotta della Tarsi che ha incluso la vecchia guardia politica da lei sempre definita “il vecchio e non più presentabile”.

Come se non bastasse, a mettere a tacere il comunicato di risposta della coalizione di centrodestra al mio “J’Accuse” (pieno di rancore, diffamazioni e espresse non solo della candidata sindaco Tarsi ma dall’intera sua coalizione, sebbene alcuni esponenti affermino di non aver approvato l’invio) è bastato mostrare articoli di stampa e la conferma dello stesso Lucarelli (per le accuse a me rivolte di doppiogiochismo) per sbugiardare chi si vuol arrampicare sugli specchi, per tenere unita in maniera posticcia una situazione sfuggita di mano (Lucarelli ha infatti confermato di aver incontrato il centrodestra – al netto della Lega – soltanto lo scorso maggio, quindi in tempi non sospetti e ben lontani dalla futura investitura della Tarsi, rifiutando subito la candidatura a sindaco per il centrodestra e senza poi avere più contatti con Mirisola, accusato dagli ex alleati di aver continuato trattative segrete con lui, ndr).

Questa è una brutta pagina per la politica fanese ed una gran caduta di stile per il centrodestra. Gli anonimi firmatari di un documento scritto per bullizzare e cannibalizzare chi si è chiamato fuori sul personale, infatti, non sono rimasti sul piano delle opinioni politiche ma sono scesi sul personale, portandomi a dare tutto in mano agli avvocati per difendermi da accuse infamanti. Un intento diffamatoria gratuito ed aggravato dal fatto che alcuni esponenti della coalizione hanno perpetrato le offese sui social, dove tra segretari di partito e candidati (che in cinque anni hanno cambiato ben quattro casacche portandosi in dote solo i 15 voti raccattati alle passate elezioni) e loro parenti. Gente che per far crescere la propria autostima se la canta e se la suona da sola.

Questo è il livello di chi si propone di amministrare la città, un livello in cui prevale astio, egocentrismo ed risposte infantili al posto che parlare di programmi e tematiche cittadine. Se questo deve essere il dibattito politico, che Dio ce ne salvi e liberi.

Rinunciando a promesse di ruoli e poltrone, per coerenza e dignità ma soprattutto per non tradire i miei ideali, salto con serenità questa tornata elettorale lasciando spazio a chi per la città non ha mai fatto nulla (né da amministratore né da semplice cittadino); a chi della politica ha fatto un mestiere; a chi dei valori e ideali ha fatto a meno per cambiare casacca pur di avere un ruolo. Io ora aspetto i risultati del 26 maggio confermando che seppure non potrò mai votare a sinistra per non tradire i miei ideali, non potrò però nemmeno dare il mio voto a chi non mantenendo la parola con i propri alleati di sicuro non potrà mantenerla con i cittadini. Nella vita bisogna scegliere il meglio e #nonaccontenTarsi.

Concludo ringraziando chi con telefonate, messaggi e strette di mano mi ha dimostrato solidarietà e stima. Mi ha stupito la provenienza: non solo da amici ed elettori ma anche compagni di squadra e avversari, gente che ha sempre riconosciuto in me i valori di lealtà, coerenza e serietà. Spero con questo comunicato (sebbene sia già stata programmata da tempo un’intervista prevista per domani su Radio Fano) di mettere la parola fine ad una polemica che si è spostata su temi e toni che ai cittadini non interessano. Parliamo piuttosto di programmi presenti e futuri.


da Stefano Mirisola
consigliere comunale indipendente







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2019 alle 15:47 sul giornale del 18 aprile 2019 - 2176 letture

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