Bollette acqua: Nuova Fano, "Il fallimento del sindaco Seri. Il presidente Aset Reginelli è il caso che si dimetta"

3' di lettura Fano 08/04/2019 - Sull’aumento delle bollette del consumo idrico la Nuova Fano vuole vederci chiaro e per questo il suo segretario Stefano Pollegioni entra in argomento facendo delle considerazioni.

Il Comune è il maggiore azionista di Aset S.p.A. e quindi ancora una volta dovrebbe essere il Sindaco Seri a dare risposte ai cittadini ma forse è troppo impegnato nella sua campagna elettorale convinto della sua buona amministrazione a cui non crede più nessuno. Suo malgrado gli altarini vengono fuori e anche la questione delle bollette idriche è stata aggiunta nel registro dei suoi fallimenti.

Il Presidente di ASET S.p.A., invece, sembra in grande difficoltà nel dare spiegazioni e si nasconde dietro il fondo anticrisi che non centra nulla con la grave situazione creatasi. Infatti il fondo anticrisi va incontro ai cittadini che non riescono a pagare le bollette e si basa su i valori ISEE. La risposta del Presidente ASET Reginelli può essere tradotta solo in un modo: intanto pagate poi si vedrà!

Tra l’altro dalle notizie frammentarie che arrivano scopriamo che ci sono stati aumenti tariffari del 3,5 % nel 2018 e del 3,4 % per il 2019 quindi , se la matematica non è una opinione, i fanesi hanno in bolletta un aumento del consumo idrico pari al 7 % nell’arco degli ultimi due anni . Un aumento veramente notevole gestito tra l’altro da una azienda pubblica partecipata che dovrebbe tutelare i cittadini.

Detto ciò dobbiamo dedurre che Aset , in qualità di società pubblica partecipata, invece di tutelare i fanesi ha deciso di inserire i notevoli aumenti approvati da AATO ( Assemblea di Ambito territoriale ottimale ) a cui aderiscono i comuni della Provincia tra cui Fano per questo il Sindaco Massimo Seri ha il dovere di dare delle risposte ai cittadini fanesi e non di stare in silenzio sperando che lo tsunami passi fino a calmarsi.

Tra l’altro lo stesso Sindaco è chiamato in causa per il fatto che il comune detiene il 97 % delle azioni ASET ed è il primo azionista di maggioranza . Quindi le risposte ai cittadini le deve dare il Sindaco Seri e non il Presidente di Aset Reginelli visto che quest’ultimo ricopre un incarico politico e deve dare conto al primo cittadino. Inoltre dalle risposte che ha dato ai cittadini forse è il caso che, il Presidente Aset, si dimetta anche se è ormai a fine mandato con le nuove ed imminenti elezioni ammnistrative. Credo che questa amministrazione comunale avrebbe potuto fare qualcosa per tutelare i cittadini, anziani e persone che vivono sole, penalizzati fortemente a dover affrontare una spesa assurda.

Dalle notizie apprese sembra che questi aumenti siano stati attuati solo da ASET a Fano e non da Marche Multiservizi a Pesaro tantomeno, se non sbaglio, negli altri comuni della Provincia . Vorremmo delle risposte nel merito.

Ci domandiamo inoltre perché non andare incontro ai cittadini utilizzando gli utili in aumento, tanto sbandierati da ASET, per affrontare le esigenze dei cittadini e , in questo caso, intervenire sugli aumenti delle bollette?

ARERA ( Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ) a disposto un bonus per quelle famiglie che si trovano in difficoltà, con un reddito basso, per andare incontro al pagamento delle bollette dei consumi primari come acqua , gas metano e energia elettrica: perché non si è pensato di rendere edotti gli utenti di questo aiuto economico?

Aset, inoltre, gestisce anche la tassa dei rifiuti : succederà la stessa cosa anche in quelle bollette?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2019 alle 09:58 sul giornale del 09 aprile 2019 - 1005 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, acqua, bollette, Circolo Nuova Fano, bollette acqua

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6fr





logoEV