Integrazione: minori stranieri non accompagnati, a Fano un corso gratuito per tutori volontari

2' di lettura Fano 28/03/2019 - Da venerdì 10 maggio, al Centro Pastorale Diocesano, prenderà il via il corso gratuito per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Tale iniziativa è promossa nell’ambito del progetto “Insieme per educare e accompagnare i minori stranieri” promosso dalla Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, dalla Caritas Diocesana, dall’Azione Cattolica Diocesana, dall’Ufficio Pastorale Migrantes, dall’associazione L’Africa Chiama e finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana.

La conferenza stampa di presentazione del corso ha visto la presenza del Vescovo Armando che si è soffermato sugli obiettivi specifici da perseguire ovvero innalzare il livello di sensibilizzazione da parte della comunità pastorale sui temi dell’accoglienza, favorire la formazione e l’accompagnamento di tutori volontari provenienti dalla Diocesi e innalzare il livello di integrazione socio-lavorativa dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio.

Il Vescovo ha posto particolare accento sul tema della formazione e della pastorale integrata. A rappresentare Caritas Diocesana Stefania Poeta che ha messo in evidenza l’importanza di questo progetto volto a educare e accompagnare i minori stranieri non accompagnati. “Si tratta – ha sottolineato Raffaella Nannini de L’Africa Chiama – di un lavoro sinergico tra soggetti laici e soggetti pastorali. Attualmente, nel Comune di Fano, sono oltre 30 i minori non accompagnati ospitati nelle strutture di Belgatto e Villa Ginevri a Mondavio.

Questo corso, per la prima volta organizzato a Fano, rappresenta un importante percorso formativo che richiede impegno ma è anche molto gratificante poiché ci si prende carico di un minore per far sì che possa essere integrato nel nostro tessuto sociale. Inoltre – ha proseguito la Nannini – martedì 2 aprile partirà il primo corso di orientamento al lavoro per 9 minori stranieri non accompagnati (3 provenienti da Albania, 5 dall’Africa in particolare Gambia, Nigeria, Senegal e uno dal Pakistan).

Nel periodo estivo saranno attivati due laboratori professionali (panificio e agricoltura) con possibilità di tirocinio e dieci borse studio/lavoro). Una sfida per noi è sicuramente l’esperienza di co-housing per 4 ragazzi che avranno l’opportunità di vivere insieme e dare prova di organizzazione e autonomia”.

Presente alla conferenza stampa anche don Alessandro Messina, nuovo direttore dell’Ufficio Migrantes Diocesano il quale ha messo in evidenza come la questione dell’accoglienza dei migranti non debba essere trattata dal punto di vista prettamente ideologico.

“Ciò che non conosciamo non deve farci paura. L’incontro con nuove culture crea esperienze di integrazione, di fraternità”.

Ricordiamo che le domande di partecipazione al corso scadono il 12 aprile 2019 alle ore 12. E’ possibile consultare il bando sul sito www.garantediritti.marche.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2019 alle 12:31 sul giornale del 29 marzo 2019 - 683 letture

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