"Cello Rocks", Giovanni Gnocchi al Teatro della Fortuna con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini

5' di lettura Fano 25/03/2019 - Domenica 31 marzo, ore 17, torna a Fano l’Orchestra Sinfonica G. Rossini diretta da Daniele Agiman con Cello Rocks, per il prossimo appuntamento della Stagione Concertistica 2019 al Teatro della Fortuna. Il programma propone il Concerto per violoncello e orchestra di fiati di Friedrich Gulda e la Serenata in re min., per strumenti a fiato, violoncello e contrabbasso op. 44 di Antonín Dvořák con la straordinaria presenza di Giovanni Gnocchi come violoncello solista.

Friedrich Gulda è stato un genio assoluto. Uno dei più poliedrici e straordinari artisti del suo tempo. Pianista, compositore, direttore d’orchestra. Maestro, fra gli altri, di Martha Argherich e Claudio Abbado. Si mise prepotentemente in luce a soli sedici anni e divenne celebre a venti venendo osannato nell’Europa occidentale come nelle due Americhe e in Giappone. Gulda non era soddisfatto del suo lavoro perché sentiva che il pubblico dei concerti era quantitativamente troppo poca cosa rispetto al pubblico della musica e per lui il concerto era una gabbia. Detestava di presentarsi con addosso il frac, che non era più un abito da sera comunemente adottato ma una divisa, e di suonare per un pubblico che a suo giudizio assisteva al concerto come ad un rito. Pur proseguendo nell’attività che gli dava da vivere, trovò la sua evasione e la sua ragione di vita nel jazz. Il suo spettacolare Concerto per violoncello e orchestra di fiati, basso e batteria è tra i più rappresentativi della sua abilità nell’abbattere gli steccati tra i generi e sfidare le convenzioni. Chiudendo gli occhi, dentro i cinque movimenti si possono trovare tracce di un po’ di tutto dal rock ‘n roll alla disco dance. L’intera composizione è un laboratorio di ibridazioni e sonorità in cui dietro ad un apparente lontananza ad ogni schema classico si cela un mondo sconfinato di conoscenze musicali ed artistiche.

A seguire la Serenata op. 44 di Dvořák in cui è possibile ritrovare tutte le componenti del suo stile, che combina una felicissima vena melodica di ispirazione popolare con le forme classiche della tradizione musicale europea. La composizione segna un importante e significativo momento della maturazione artistica del compositore. La partitura è scritta per un organico composto da due oboi, due clarinetti, due fagotti, un controfagotto, tre corni, un violoncello ed un contrabbasso che rinforzano la linea del basso mentre sono assenti i flauti con conseguenti toni alti poco brillanti. Nei quattro movimenti in cui si articola la serenata sono miscelati con grande maestria elementi ritmici e melodici del folclore boemo e forme classiche ispirate ai modelli di Haydn e Mozart con il Minuetto inserito però in seconda posizione. Il Moderato, quasi marcia iniziale combina due temi che si alternano senza conoscere una vera elaborazione tematica: il primo, dall’andamento di marcia, si impone all’inizio della composizione esposto dagli oboi e poi ripreso dai clarinetti, mentre il secondo tema è di carattere più lirico. Il Minuetto ha un tema dolce e cantabile di carattere popolare esposto prima dai clarinetti, poi dagli oboi e infine da tutto l’ensemble; il trio è un furiant (danza boema usata molte volte da Dvořák nelle proprie composizioni) dalla scrittura brillante e vivace, in cui i musicisti sono chiamati ad un’esecuzione che richiede grande precisione e disciplina ritmica. L’Andante con moto presenta sostanzialmente un unico tema, anch’esso d’ispirazione popolare, nostalgico e appassionato, in cui l’affascinante invenzione melodica del compositore è esaltata dall’originale impasto timbrico dell’organico strumentale, che combina l’ensemble dei fiati (privo dei flauti) con la profondità del violoncello e del contrabbasso. L’Allegro molto finale è una pagina di grande vivacità, basata anch’essa su una danza popolare boema, che presenta un tema iniziale trascinante per il suo ritmo incalzante; segue un secondo tema dolce e cantabile che irrompe nell’incessante fluire sonoro e che conduce ben presto a una breve ripresa della marcia del primo movimento; chiude una coda in cui il tema principale viene riproposto in una vertiginosa corsa verso una conclusione di grande effetto.

Solista dell’appuntamento, il violoncellista Giovanni Gnocchi. Italiano di nascita e residente a Salisburgo per professione, ha debuttato come solista in concerto per 2 violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, che disse: “giovane meravigliosamente pieno di talento, darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”. Come solista si è esibito poi fra gli altri sotto la direzione di Gustavo Dudamel nel Concerto in re maggiore di Haydn, dove la critica austriaca ha parlato di “tecnica brillante e gioia nel far musica. Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti-Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), si è inoltre laureato ai Concorsi Primavera di Praga, A. Janigro di Zagabria, e in duo al Parkhouse Award alla Wigmore Hall di Londra. Attivissimo camerista, si esibisce regolarmente con musicisti come Leonidas Kavakos, i membri del Quartetto Hagen, Elizabeth Leonskaja, Pekka Kuusisto, Alena Baeva, Gordan Nikolic, Roman Simovic, Jens-Peter Maintz, Wolfram Christ, Diemut Poppen, Jennifer Stumm, Pavel Gililov. Suona inoltre spesso in duo e trio con Alexander Lonquich e Ilya Gringolts, e ha recentemente debuttato al Lucerne Festival in trio con Olli Mustonen e Alessandro Carbonare. È stato Solo-Cellist della Camerata Salzburg per 8 anni, Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra, e dal 2008 membro della Lucerne Festival Orchestra di Claudio Abbado. Nel 2012 ha vinto il concorso come Univ. Professor all’Universität Mozarteum di Salisburgo.

INFO E BOTTEGHINO TEATRO DELLA FORTUNA :
Piazza XX Settembre, 1 - 61032 Fano (PU) Italia
tel. 0721.800750 – 830742 botteghino@teatrodellafortuna.itwww.teatrodellafortuna.it

ORARIO BOTTEGHINO :
da mercoledì a sabato 17.30 – 19.30, mercoledì e sabato anche 10.30 – 12.30; nel giorno di spettacolo 10.30 – 12.30 e 15 - 17

BIGLIETTERIE ONLINE
www.vivaticket.it - www.liveticket.it

BIGLIETTI
Intero
Settore A € 15 (platea, I ordine, palchi centrali II ordine, I fila galleria)
Settore B € 12 (palchi laterali II ordine, II fila galleria, balconata)
Loggione € 8

Ridotto giovani (minori di 26 anni)
Settore A € 10
Settore B € 8
Loggione € 5

Speciale scuola
€ 5 alunni (in ogni settore, secondo disponibilità dei posti al momento dell'acquisto)
€ 8 docenti accompagnatori (1 ogni 7 alunni)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2019 alle 11:35 sul giornale del 26 marzo 2019 - 247 letture

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