Impronte Femminili: durante l'incontro "Coltivare la differenza" un omaggio alla compianta Monia Andreani

Fano 18/03/2019 - Proseguono gli appuntamenti della rassegna itinerante e provinciale Impronte Femminili: è previsto per mercoledì ore 17:00 presso la Sala San Michele (Via Arco d'Augusto 1 Fano) COLTIVARE LA DIFFERENZA.

"Uno degli appuntamenti a noi più cari è la lectio magistralis di Graziella Priulla in omaggio a Monia Andreani per Impronte Femminili. Una restituzione, un momento di riconoscenza, una percorso di ricerca che sentiamo la necessità di proseguire con la consapevolezza che quando un pensiero fiorisce nella nostra coscienza è perché qualcun@ lo ha seminato con cura" dichiara la Curatrice della Rassegna, Sara Cucchirini.

Filosofa e saggista profondamente legata a Fano, città nella quale è venuta a mancare a Maggio dello scorso anno, Monia è stata ricercatrice e docente presso le Università di Perugia ed Urbino; ha svolto un'intensa attività di divulgazione e ricerca del pensiero filosofico proprio sulle tematiche della differenza di genere, della vulnerabilità e della cura.

Oltre ad interventi, convegni ed iniziative politiche, ha collaborato con Popsophia (Festival del contemporaneo) è stata attivista per i diritti LGBT e collaboratrice al blog di cultura femminista "Femminismi". Monia è stata autrice di numerosi articoli di approfondimento e di pubblicazioni editoriali tra le quali ricordiamo "Questioni etiche nel caregiving. Contesto biopolitico e relazione di cura" (Carocci, Roma, 2016) "Peppa Pig e la filosofia. Tra antropologia e animalità" (Mimesis, Milano, 2014) e "Coltivare la differenza. La socializzazione di genere e il contesto multiculturale" (Unicopli, Milano, 2011) volume che da il titolo all'iniziativa in programma e che sarà affidata a Graziella Priulla per una lectio magistralis sul tema.

Priulla che è scrittrice, formatrice, sociologa, già Professoressa ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Catania ed autrice tra l’altro di C’è differenza. Identità di genere e linguaggi. Storie, corpi, immagini e parole, (Franco Angeli, 2013) è un vero punto di riferimento sul panorama nazionale in quanto a ricerca e divulgazione sociologica sulle questioni di genere e più in generale su percorsi culturali verso le pari opportunità.

L'appuntamento sarà arrichito da un piccolo contributo del mondo accademico a cura di Fatima Farina, Professoressa Associata di Sociologia Economica e del Lavoro (DESP, Università di Urbino) che è stata collega e amica di Monia e dai canti dei cori "Canta che ti passa" (nato circa una quindicina di anni fa con un repertorio di canti sociali, del lavoro e della Resistenza) guidato da Tiziana Gasparini in collaborazione con il coro Spi-Cgil Provinciale, diretti e accompagnati dai Maestri Giovanna Donini e Tomas Facchini.

Si segnala poi che uscirà a breve per i tipi della Franco Angeli il volume La partecipazione politica femminile, tra rappresentanza formale e sostanziale, a cura di F. Farina e D. Carbone, volume al quale Monia Andreani ha contribuito con il saggio “Il privato è politico: ripensare il rapporto tra spazio privato e spazio pubblico a partire dalla cura“.

In allegato la locandina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2019 alle 17:39 sul giornale del 19 marzo 2019 - 436 letture

In questo articolo si parla di attualità, donne, Organizzatori, Monia Andreani, impronte femminili

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