Rugby: finalmente si torna a giocare in casa. Il Fano affronta il Castel San Pietro di fronte ai propri tifosi

2' di lettura Fano 08/03/2019 - Dopo quasi tre mesi, la formazione rossoblù torna a giocare tra le mura amiche: in palio c’è una bella fetta di salvezza.

La vittoria manca dal 27 gennaio (Anconitana-Fano 8-30, prima dei play out) il calore dei tifosi amici addirittura da addirittura tre mesi. Sia chiaro, non che in trasferta il Fano Rugby non abbia supporter al seguito ma sicuramente giocare in casa può darti quella spinta in più che al Fano manca dal 12 dicembre, ultima sfida giocata al Falcone-Borsellino (Fano-Macerata, penultima giornata della prima fase).

Aldilà del dato statistico, il ritornare a giocare nell’impianto di Via Tomassoni è visto come manna dal cielo dalla squadra rossoblù che domenica alle 14.30 si prepara ad affrontare il Castel San Pietro nella sfida valida per la quarta giornata della poul “passaggio”, vale a dire il raggruppamento al termine del quale 5 squadre festeggeranno la permanenza in C1 e una retrocederà in C2.

Di fronte a Gabriele Breccia e compagni ci sarà quella che attualmente è il fanalino di coda del girone con 1 solo punto contro i 6 dei fanesi, va da se quindi che una vittoria significherebbe mettere una seria ipoteca sulla permanenza nella prima serie regionale.

“Finalmente torniamo a giocare in casa dopo quasi tre mesi – afferma il tecnico Walter Colaiacomo -. Onestamente lo scendere in campo sempre fuori iniziava a farsi pesante e sono convinto che i ragazzi daranno il 100% in quello che sarà una sorta di secondo debutto stagionale. Facendo i debiti scongiuri, dovremmo anche recuperare diversi ragazzi che sono fuori per infortunio da tempo e che saranno sicuramente utili alla causa. In settimana abbiamo analizzato gli errori commessi domenica a Macerata e negli occhi dei ragazzi ho visto tanta voglia di riscatto”.

Come sempre, il tecnico guarda più al lato tecnico che alla classifica e non lesina complimenti a chi in questo periodo ha avuto il compito di sostituire gli infortunati. “Ribadisco – conclude – che ho a disposizione elementi validi sotto ogni punto di vista. In questi mesi gli Under 18 ma in generale tutti i giocatori sono cresciuti tanto adattandosi anche a ruoli non propri e questo tornerà sicuramente utile a tutto il movimento Fano Rugby”.

Giocherà in casa anche l’Under 14, impegnata domenica alle 10 in un triangolare contro Pesaro e Falconara mentre il minirugby sarà impegnato sabato a Falconara solo con la Under 12 che per l’occasione si presenterà con squadra completa accompagnata dal presidente Giorgio Brunacci. Non ci saranno i genitori al seguito in quanto impegnati “in casa” per delle lezioni teoriche e pratiche con gli allenatori delle varie categorie baby, a dimostrazione che il rugby, è proprio il caso di dirlo, è una questione di cuore e di famiglia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2019 alle 10:57 sul giornale del 09 marzo 2019 - 240 letture

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