M5S: "Sugli espropri il tradimento del Patto tra i cittadini e il proprio sindaco"

movimento 5 stelle bandiera m5s 2' di lettura Fano 20/02/2019 - Possono i cittadini Fanesi essere traditi dal proprio sindaco? Pare proprio di sì! È questo quello che sta accadendo ad alcuni malcapitati cittadini fanesi interessati dagli espropri per la costruzione dei nuovi tratti di strada delle opere compensative. Opere ricordiamolo, pagate coi soldi di Autostrade come indennizzo per il passaggio della terza corsia sul nostro territorio.

Ebbene Il Sindaco Seri, con un abile mossa, violando i diritti dei cittadini, sta permettendo ad Autostrade di pagare tre soldi i terreni di alto valore espropriati. Con una variante, presentata a sorpresa ai diretti interessati dal Dirigente (il sindaco Seri e i due assessori Paolini e Fanesi non hanno avuto né il coraggio né la faccia di essere presenti), i terreni occupati dalla strada, passano da edificabili ad agricoli ed il loro valore di esproprio precipita irrimediabilmente. I nostri provetti urbanisti vorrebbero trasferire la capacità edificatoria dei terreni interessati ad altri terreni di proprietà degli stessi espropriati, aumentandone di fatto la densità urbanistica, ma soprattutto ledendo un diritto sacrosanto di questi nostri concittadini, quello di essere indennizzati del valore reale del bene espropriato.

La cosa che più stupisce è che tutto ciò è stato premeditato e scritto fin dal 2016 da Seri, attraverso una convenzione tra Comune e Autostrade, in cui il Sindaco si impegna a far approvare questa tipologia di variante. Oltretutto queste cosiddette “varianti lenticolari”, quelle cioè fatte solo al fine di modificare l’indennità di espropriazione, risulterebbero illegittime e già, più volte in passato, la giurisprudenza lo ha affermato. Diciamo subito che Autostrade da tutto questo non ne trae alcun ricavo: la società ha stanziato una somma totale comprensiva di opere ed espropri, e perciò, detto in parole povere, se aumenta l’importo dovuto per gli espropri, diminuisce quello per le opere e viceversa.

La logica ci impedisce di capire questo procedere del nostro sindaco contro gli interessi dei suoi stessi concittadini.
Due sono le cose:
-o il Sindaco si è accorto che i soldi totali stanziati da Autostrade per il progetto non bastano, ed allora pensa di travasare i soldi ricavati dalle minori somme per gli espropri, al fine di completare l’opera che ora rischierebbe di restare incompleta.
- o il Sindaco pensa ad ulteriori opere rispetto al progetto originale e ipotizza di pagarle attingendo dai risparmi sugli espropri ottenuti con questo maldestro trucchetto.
Su questa ennesima vicenda beffarda, al di là di tutti gli strascichi, delle inevitabili denunce civili e penali che rischia di portarsi appresso, resta lo sfondo dei nostri concittadini che altre al danno ora subiscono anche la beffa: quando sono loro a pagare le tasse di IMU e ICI i terreni valgono 100, quando invece è l’ente espropriante allora valgono zero!

Hadar Omiccioli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2019 alle 15:46 sul giornale del 21 febbraio 2019 - 224 letture

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