Un patto per la tutela di Metauro e Arzilla: tutti al lavoro per il "contratto di fiume"

Fano 15/02/2019 - Cinquantuno firme, un solo fiume. Il Metauro, considerato il più importante corso d'acqua della regione. Ora, una decina di comuni, la Provincia di Pesaro e Urbino, enti e associazioni uniscono le forze per proteggerlo, tutelarlo. E per valorizzarlo. L'idea è quella di arrivare a un vero e proprio “contratto di fiume”, un progetto ancora in divenire, ma già annunciato pubblicamente dai vari promotori. Tra loro c'è anche Enel.

Da evidenziare c'è anche la sinergia tra costa ed entroterra: l'area d'interesse va infatti dal Furlo fino al mare. I comuni del territorio stanno dunque lavorando insieme per il il tratto medio e finale del Metauro, oltre che per il torrente Arzilla. Per ora si tratta “soltanto” di un manifesto, un documento condiviso e presentato alla stampa, ma c'è ancora tanto da fare, soprattutto per restituire a certe risorse naturali il loro giusto valore turistico e culturale.

A inizio marzo i vari enti si rimboccheranno le maniche. I primi appuntamenti in agenda sono quelli del 5 e del 7 marzo. L'obiettivo è arrivare alla stipula effettiva di questo contratto di fiume, per la tutela dell'area fluviale e per prevenire ogni rischio di tipo idrogeologico. Esondazioni comprese.








Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2019 alle 15:10 sul giornale del 16 febbraio 2019 - 412 letture

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