Il M5S sulla variante per la clinica privata: "Il re è nudo"

movimento 5 stelle bandiera m5s Fano 23/01/2019 - Dopo l’approvazione della variante per la realizzazione della clinica privata a Chiaruccia avvenuta ieri sera in Consiglio comunale alla fine di un iter di mesi e una discussione di ore, entrambi estenuanti, l’attuale amministrazione si è mostrata qual è.

Accodandosi alle politiche sanitarie portare avanti nel Nord Italia dal centrodestra, ha perso definitivamente la possibilità di essere considerata una amministrazione di centrosinistra perché porta avanti politiche in contrasto con i propri ideali. A dimostrazione di ciò, c’è il voto contrario di tre esponenti eletti con la maggioranza: Luzi, Serra e Severi. Quest’ultimo è già da tempo fuoriuscito dalla coalizione ed è quindi indipendente nelle espressioni del suo pensiero, mentre da Serra, capogruppo della lista del sindaco Noi Città, e Luzi, capogruppo di Sinistra Unita, per coerenza con quanto fatto e detto ieri sera, ci aspetteremmo un'ulteriore coerenza nelle azioni: l’uscita dell'assessore Mascarin dalla giunta e delle due consigliere dalla maggioranza per non prestarsi a fare da stampella alla prossima coalizione di centro.

Noi siamo convintamente e coerentemente a favore della difesa e del potenziamento dell'ospedale Santa Croce e contro la sostituzione dei servizi sanitari pubblici con quelli privati, lo diciamo da sempre e lo abbiamo ribadito anche ieri. Come d’altronde abbiamo rilanciato la volontà, se i cittadini ci daranno la forza per realizzare il nostro progetto di cambiamento del governo di Fano, di portare subito in Consiglio comunale dopo le elezioni la revoca di questa vergognosa delibera.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2019 alle 18:27 sul giornale del 24 gennaio 2019 - 266 letture

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