Un Natale da record: presepi, aumentano i visitatori da fuori città. Numeri e foto delle ultime festività

7' di lettura Fano 11/01/2019 - Se è vero che il successo di un’iniziativa si misura leggendo i numeri, il Natale appena trascorso ha rappresentato una svolta quasi epocale per la città, dando a Fano quella marcia in più anche in un periodo “fuori stagione”.

Un format strategico messo in campo dall’amministrazione comunale fanese che ha voluto puntare sulla macchina organizzativa della Proloco Fanum Fortunae, e che a sua volta ha voluto creare sinergie con le realtà fanesi di riferimento al commercio e non solo. Il gruppo organizzativo attuale quindi, formato anche da Confcommercio, Confesercenti, Comitato Centro, Fondazione Teatro, Ufficio Città dei Bambini, Paese dei Balocchi, con il supporto della Regione Marche, ha funzionato alla perfezione, anche grazie al contributo di professionisti come l'Architetto Seri e l'artista Del Signore e titolari d'azienda come Gianluca Giovagnoli e Michele Sorcinelli che hanno messo a disposizione le proprie competenze ed aziende, per la propria città.

Lo sforzo e le professionalità messe in campo anche nell’edizione 2018 hanno prodotto numeri record e se il Natale fanese è ormai apprezzato e amato dagli abitanti della Città della Fortuna, la novità più bella è rappresentata dal costante aumento delle presenze turistiche in città nel periodo di dicembre. Il solo presepe di San Marco, che fino all’Epifania ha fatto registrare 9.200 visitatori (+5% rispetto al 2017), è stato ammirato da oltre 2mila persone da fuori regione (22%) ed addirittura il 77% proveniva da fuori città.

Restando in tema di presepi, ottimo e molto visitato quello dell’istituto d’arte Apolloni all’interno dell’ex chiesa di San Francesco che ha fatto si che nella città si creasse una vera e propria via dei presepi, e quello sperimentale al Bastione Sangallo (“Il Presepe Vivente di San Francesco”): in soli due giorni (29 e 30 dicembre), gli oltre 70 rievocatori del Gruppo Storico La Pandolfaccia e della parrocchia di Torrette hanno contato circa 2.000 spettatori.

Tra le opere che maggiormente sono rimaste nel cuore e negli occhi di fanesi e turisti c’è senza dubbio Magic Sand, i presepi di sabbia che si sono candidati di diritto a diventare un segno identificativo del Natale di Fano in quanto unici a livello regionale. Anche in questo caso a parlare sono i numeri: 25.000 gli ingressi stimati con un conteggio a campione in base gli ingressi del week end e quelli dei giorni feriali, di cui il 65/70% fanesi e di paesi limitrofi ed il 30/35% provenienti di fuori città e fuori regione.

Il merito del successo di Magic Sand è da ricondurre alla qualità del prodotto offerto, realizzato con la collaborazione di Roberto Mancini, scultore fanese, che ha coinvolto nelle opere scultori tra i più importanti del panorama nazionale, tra cui i signori Vittadello (campioni mondiali di scultura a Cervia), la signora Ciappini, impegnata quest’anno anche nel presepe del Vaticano e la romana Laura Scavuzzo.

Le tante iniziative per tutte le età che dall’8 dicembre al 6 gennaio hanno animato la città, hanno fatto registrare un segno + anche per quanto riguarda le visite guidate. “Sempre più tour operator e agenzie – spiega la guida abilitata Manuela Palmucci – propongono Fano nel periodo Natalizio, tanto che oltre ad esserci una maggior presenza di gruppi in città, crescono anche le guide che propongono Fano come meta da visitare. I gruppi rimangono affascinati dalla città, dalla via dei presepi, dal bell’allestimento, dalla vivacità della proposta e quest’anno sono rimasti assolutamente stupiti dalla Via dei Ciliegi e dei Bambini che con il suo nuovo posizionamento ha ottenuto commenti molto positivi”.

Questa maggior presenza a Fano è sicuramente dovuta ad un progetto provinciale, quello del Natale che non ti Aspetti coordinato da UNPLI Pesaro Urbino, che funziona sempre più e che rendendo viva l'intera provincia di Pesaro Urbino, con borghi e città che sviluppano magici eventi, è divenuto un forte attrattore turistico nel centro Italia.

Non solo il posizionamento ma anche il livello degli artisti e delle animazioni proposte (grazie all’ottimo lavoro de Il Paese dei Balocchi e dell’ufficio Fano Città delle Bambine e dei Bambini) ha fatto si che il tratto di Via Garibaldi si trasformasse in un valore aggiunto di questo Natale grazie ai laboratori di Amemi, Apito, Il Paese dei Balocchi con il suo Ludobus, Non solo Donna, Kartone, Equilibri, Spazio AE, il coro della Cappella musicale del Duomo, il coro “Una scuola tra le note” di Bellocchi, Dire Fare Giocare e le performance di Andrea Boiani ed Eugenio Manuelli, rispettivamente l’Elfo Più e l’Elfo Meno, di Giuliano Vitali, Kitty Nicolini (Zia Elfa) e Marco Florio (Mago Natale). La Via dei Ciliegi e dei Bambini è stato un vero punto di forza, quindi, in cui l'Albero Del Signore-Seri e l'illuminazione di quasi tutti i ciliegi presenti, hanno creato un’atmosfera unica che è piaciuta così tanto da aver ottenuto una sorta di record nelle fotografie apparse sui social.

Non ha deluso le aspettative nemmeno la pista di ghiaccio in Piazza Avveduti presa d’assalto non solo da giovani ma da famiglie intere. Fano sul Ghiaccio, così è stata soprannominata, ha contato 15.000 presenze complessive, tra ingressi e visitatori, tanto che i gestori hanno già dato la loro disponibilità a tornare il prossimo anno.

Molto apprezzata l'eleganza dell'illuminazione di piazza XX Settembre, così come il nuovo Albero e le 20 casette in legno che hanno ospitato i mercatini; un impatto sicuramente nuovo e vincente che pone Fano a buoni livelli nel panorama dei mercatini Natalizi; inoltre i 3 maxi eventi di inaugurazione, capodanno ed Epifania, e una città strutturata per essere “magica” in ogni angolo valorizzando ogni sua bellezza, sono stati gli altri tasselli che hanno reso indimenticabile il mosaico de Il Natale Più portando presenze in tutta la città. Presenze confermate anche dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, importanti in un periodo dove il commercio ha difficoltà a livello nazionale a causa del calo del potere d’acquisto che senza queste iniziative anche nella città di Fano sarebbe stato sicuramente più evidente (come conferma la presidente di Confcommercio Fano Barbara Marcolini).

“Il progetto su cui abbiamo puntato quattro anni fa – affermano dall’amministrazione – ha dato i suoi frutti attraverso un’escalation numerica e qualitativa che ha portato a Fano un numero tale di persone che mai si era visto prima nel periodo natalizio. Oggi, al termine di questo successo, non possiamo che constatare come la scelta di collaborare con la Proloco sia stata azzeccata. Il presidente Lucarelli e tutti i suoi collaboratori, oltre a dimostrarsi vicini alla città, hanno dato prova di competenza, serietà e professionalità e certi risultati si raggiungono solo se si lavora in sinergia e per il bene collettivo”.

"Se le cose funzionano, e ci sembra che gli ultimi eventi prodotti funzionino veramente bene - conferma Etienn Lucarelli - è merito di una serie di cose messe a punto nel modo giusto, ponderate bene, scelte con accuratezza. Ecco perché non posso, oggi, che ringraziare in primis l'amministrazione comunale per averci dato la possibilità di esprimerci e di lavorare nel modo giusto, di aver creduto in noi, la Regione Marche per il grande sostegno, e poi il grande cuore del gruppo che collabora per tutte queste iniziative: volontari, professionisti, aziende, prima di tutto uomini e donne che hanno veramente a cuore il benessere della propria città, prima di ogni cosa si possa dire o pensare".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2019 alle 15:33 sul giornale del 12 gennaio 2019 - 383 letture

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