Fedez sulla tragedia di Corinaldo: "Non è colpa di Sfera Ebbasta, la logistica dei concerti in mano a inesperti"

Fano 11/12/2018 - Anche il rapper super amato dai giovani Fedez è intervenuto sulla tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo. A poche ora di distanza dalla tragedia, in cui hanno perso la vita cinque ragazzini e una mamma, il rapper aveva espresso solidarità alle famiglie delle vittime e indignazione perchè "non si può morire per un concerto".

Due giorni dopo, va oltre e parla del problema della sicurezza nel locali dove si esibiscono gli artisti. "La responsabilità morale di quanto accaduto in provincia di Ancona non può essere attribuita a Sfera Ebbasta -ha sottolineato Fedez in una storia su Instagram- perchè scelte logistiche e l'organizzazione si delegano a booking e management".

Un concetto ulteriormente spiegato in una intervista al Fatto Quotidiano dove Fedez. "Faccio concerti solo nei palazzetti perchè sono meglio controllati e vado nelle discoteche solo quando conosco bene l'organizzazione -ha detto Fedez- quando vai in una discoteca sei spesso nelle mani di pr adolescenti, di gestori poco professionali. Mi è capitato che per contratto io avessi stabilito l'orario del mio arrivo, ma che la discoteca lo avesse annunciato per molto prima. Lo fanno per far venire più ragazzini. Sicuramente a Corinaldo hanno riempito il locale a tappo... Per carità, io capisco che si voglia fare cassa, ma un'artista del livello di Sferaebbasta lì non ci deve andare".

Il rapper critica anche la mancanza di controlli. " Tutto quello che è relativo all'organizzazione ricade sulle spalle del gestore, booking e nel caso in cui coincide col booking, anche del management. Anche la Siae deve controllare, per esempio. Vanno a fare le multe nelle scuole per le canzoncine nelle recite e quando ci sono eventi del genere non c'è mai un loro responsabile".






Questo è un articolo pubblicato il 11-12-2018 alle 18:45 sul giornale del 12 dicembre 2018 - 2769 letture

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