Tragedia di Corinaldo: c'è un fermo per droga, è un minorenne. Testimoni lo accusano di avere spruzzato lo spray

Fano 09/12/2018 - C'è un fermo per quanto accadotuo a Corinaldo che ha provocato la morte di sei persone e scatenato la tragedia alla Lanterna Azzurra.

Si tratta di un minore residente nella provincia di Ancona dichiarato domenica in stato di fermo dagli inquirenti. Il minore è stato fermato per droga. I Carabinieri lo avrebbero rintracciato giù nella giornata di sabato in un residence di Senigallia e trovato con due etti di droga, forse cocaina. Questo stesso ragazzo è stato identificato da molti ragazzi che si trovavano alla Lanterna Azzurra come colui che sarebbe salito ad un certo punto su un cubo e spruzzato dello spray al peperoncino. Il ragazzo avrebbe avuto il viso travisato dal cappuccio della felpa.

La sua foto era stata diffusa dai ragazzi sui social scatendando la caccia all'uomo. In realtà al momento gli inquirenti lo hanno arrestato per droga ma è probabile che nelle giornata di oggi gli contesteranno anche il reato di omocidio plurimo preterintenzionale. I Carabinieri del Ris già sabato hanno ritrovato, all'interno della discoteca, la bomboletta di spray al peperoncino probabilmente usata dall'autore del gesto scellerato. Ma ci sarebbe dell'altro. Una bomboletta da sola infatti non sarebbe in grado di propagarsi in un ambiente così vasto.

Nella giornata di martedì tutti gli sviluppi della vicenda saranno chiariti dalla conferenza stampa indetta in Prefettura per fornire alla stampa tutti i dettagli.






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2018 alle 10:14 sul giornale del 10 dicembre 2018 - 3054 letture

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