Basket: a Ravenna Termoforgia scippata dagli arbitri, cose mai viste in oltre venti anni di serie A

Fano 08/12/2018 - Al pala De Andrè, siamo stati costretti a vedere quello che in oltre venti anni di serie A non era mai accaduto. Trentanove minuti 37” secondi di bella pallacanestro, poi 23” nei quali gli arbitri, decisamente non all’altezza, ne hanno combinate di tutti i colori.

Purtroppo siamo costretti a parlare degli arbitri, e della lunga serie di errori, che hanno deciso il match: a 23” alla sirena, con la Termoforgia che conduceva di 1 punto, è stato inventato uno sfondamento di Dillard, tra l'altro picchiato per tutta la partita. Quinto fallo e quei due tiri liberi che potevano valere il +3 e forse la vittoria, non sono arrivati.

Dall’altra parte Rinaldi ha difeso bene su Smith, nelle immagini in diretta si sono viste le braccia alte del difensore, ma gli arbitri a 14” dalla fine hanno fischiato fallo. In sequenza a confermare la loro mediocrità, prima che Smith andasse in lunetta, sono stati fischiati fallo tecnico a Cagnazzo, poi a Rinaldi al quale, in quanto capitano, è stato perfino negato il diritto di parlare, poi c'è stata l’espulsione dello stesso Rinaldi, per aver colpito il pannello di protezione dietro alla panchina.

Morale della favola: 5/5 dalla lunetta di Smith, poi subito fallo della difesa sul possesso di Ravenna, con Laganà che ha fatto 1/2. In appena 9” la partita ha cambiato padrone.

Che dire: Jesi se l’era giocata davvero bene, concentrata e lucida per quasi tutto il match, specie nei primi due quarti, poi dopo il riposo Ravenna ha cominciato a difendere duro, ma il metro arbitrale è stato differente rispetto a quello dei primi 20’ nei quali Totè e Lovisotto erano stati caricati di falli, per molto meno. E anche questo lascia tanto amaro in bocca.

L'unico momento di appannamento della Termoforgia è accaduto a metà del terzo quarto quando Ravenna ha ritrovato la parità e i primi vantaggi del match, costretta sempre a inseguire.

La Termoforgia ha saputo comunque reagire molto bene al -7 subito nelle prime fasi del quarto conclusivo, riuscendo anzi a effettuare, a 1’32”, il contro sorpasso grazie a una tripla di Baldasso.

A 61” dal termine grazie a un 2/2 di Jones le cose si stavano mettendo bene, poi quel finale assurdo che non sa affatto di sport, per colpa di una terna arbitrale stasera non adeguata, che forse nemmeno in un torneo amatoriale avrebbe saputo fare peggio. Con tutto il rispetto per chi gioca in quei tornei.

Dimenticavamo un’altra perla, il fallo tecnico fischiato a Jones, dopo l’ennesimo fallo subito e non fischiato durante il quarto conclusivo.

Resta poi un mistero: che problemi ha il giocatore ravennate Cardillo, reo di un fallaccio su Dillard che meritava l’antisportivo (non sanzionato) e poco dopo ha commesso un altro fallo piuttosto duro su Rinaldi? Forse andrebbe chiesto a coloro che lo hanno applaudito, alla sua uscita dal parquet, che magari sono anche gli stessi che ce l'avevano con Dillard reo di... averle buscate.

Come detto gli ultimi 23" non sono sport. Ora resta l'amarezza di una sconfitta abbastanza immeritata, una probabile squalifica a Rinaldi per l'espulsione e magari qualche multa inventata per l'occasione.

Perchè è vero che chi gioca nei campionato amatoriali non vede il becco di un Euro, ma loro, sì gli arbitri, vengono ben ricompensati, anche quando escono dal campo con il viso rosso dalla vergogna, Sempre che ne siano capaci.

ORASI’ RAVENNA-TERMOFORGIA JESI 107-101 (17-24; 29-31; 30-18; 31-28)

Orasì Ravenna: Hairston 20 (8/11, 0/0), Smith 38 (6/10, 5/7), Cardillo (0/2, 0/1), Rubbini 2 (0/0, 0/0), Gandini 10 (2/4, 0/1), Tartamella ne, Montano 9 (0/1, 2/5), Jurkatamm 10 (2/2, 2/3), Masciadri 2 (0/0, 0/2), Seck ne, Baldassi ne, Laganà 16 (5/8, 1/5). All.: Mazzon.

Tiri liberi 31/38; Rimbalzi 29, 9+20 (Gandini 6); Assist 12 (Laganà, Smith, Gandini 3)

Termoforgia Jesi: Dillard 27 (5/7, 3/7), Jones 22 (7/12, 1/5), Baldasso 10 (2/3, 2/3), Rinaldi 9 (2/5, 1/2), Totè 14 (6/8, 0/1), Kouyate ne, Mentonelli ne, Mascolo 11 (4/6, 0/1), Santucci 4 (1/1, 0/0), Valentini ne, Mwananzita, Lovisotto 4 (1/2, 0/0). All.: Cagnazzo.

Tiri liberi 24/27; Rimbalzi 36, 13+23 (Totè 9); Assist 16 (Dillard 7). Arbitri: Costa, Lestingi, Giovannetti.






Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2018 alle 22:59 sul giornale del 10 dicembre 2018 - 668 letture

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