La Lega sul calo della spesa alimentare: "Preoccupazioni fondate"

lega salvini premier Fano 04/12/2018 - Le preoccupazioni che abbiamo sempre espresso su di un progressivo impoverimento della città di Fano, trovano oggi la conferma nei dati sulla spesa alimentare che la CNA ha pubblicato e che fotografano un declino costante che ha nelle politiche dell'attuale amministrazione Seri le principali responsabilità.

Con uno scontrino medio già più basso delle principali città vicine (Fano 14 euro Pesaro 21) è ben intuibile il danno che le tante attività commerciali medio piccole riceveranno dal raddoppio dell'area di vendita della Coop che per inciso non sarà il solo incremento degli spazi previsto nell'immediato futuro. Come viene poi sottolineato il calo della spesa è molto marcato nei mesi estivi, segno che mentre si grida al trionfo per i risultati turistici della stagione conclusa, si racconta una storia ben diversa dalla realtà, oltre il problema delle mancanza d'infrastrutture viarie (leggasi superstrada Fano Grosseto) di cui in questi anni si è smesso di parlare e che ha portato i turisti Umbri a preferire il sud delle Marche, alla città manca anche un progetto strutturale di rilancio in chiave turistica che deve essere la più importante risorsa della città, puntando ad esempio su di una manifestazione storica ma troppo poco valorizzata come il Carnevale, che riceve dal comune contributi da sagra di paese e potrebbe invece diventare con le opportune iniziative un volano perenne del turismo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2018 alle 21:56 sul giornale del 05 dicembre 2018 - 206 letture

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