2018 World Final Automobili Lamborghini – Il valore del Coaching

5' di lettura Fano 30/11/2018 - Qualche giorno fa si è svolta presso il circuito automobilistico di Vallelunga – Roma la finale dei campionati del mondo monomarca Super Trofeo Automobili Lamborghini.

Ho avuto il piacere di essere presente. Ho avuto l’onore di essere presente!! Chiunque sia appassionato di motori, e soprattutto di auto dalle prestazioni eccezionali come la Lamborghini, sa bene che aziende come questa sono aziende nelle quali la maggior parte delle persone che ci lavora è mossa da una profonda PASSIONE per ciò che fa. Da quando nel 2014 è nata la Squadra Corse ho potuto lavorare al fianco di Giorgio SANNA, responsabile di un piccolo team di ragazzi. Erano 8!!! Oggi sono diventati 35 ed il numero è in aumento.

“ . . . quello che mi ha permesso di continuare a crescere come persona e come professionista…” dice Sanna “…è il costante impegno a formare me ed i miei ragazzi soprattutto nella gestione dello stato emotivo, perché quando sei alle ultime battute di una gara, quando sei nel paddock prima del pit stop, quando sai che hai l’avversario dietro di te ad un metro dal tuo parafango posteriore . . .bhe in quei momenti saper come dirigere i pensieri e verso dove canalizzare le tue energie fa la differenza tra un dilettante ed un professionista, tra un amatoriale ed un agonista, tra perdere e vincere!!”

“Paolo è molto bravo a motivarti, ad insegnarti come fare per sviluppare processi auto generativi di prestazione. Questo deve fare un bravo Coach!! deve insegnarti concretamente a superare le difficoltà, deve insegnarti come si fa!!”

Grazie Giorgio per queste parole di apprezzamento.

Quello che mi fa piacere è che è esattamente ciò che mi impegno a trasmettere quando sono in aula o in una seduta di coaching, ovvero il trasferire concetti concreti nel caso dell’aula e stimolare riflessioni operative nel caso del coaching.

In questi 30 anni di professione mi sono sempre dovuto procurare la giornate di formazione in giro per l’Italia facendomi prima accettare e poi apprezzare dai diversi committenti di ogni ordine e grado.

Questo mi ha permesso di comprendere, ovvero prendere con me, il valore della Resilienza, la capacità di resistere alla frustrazione, e della Sfida, parole che ho voluto appositamente evidenziare perché formano lo “STAMPATELLO” del nostro carattere e poi della nostra personalità.

“Io ho fatto il pilota”, dice Giorgio, “e poi il collaudatore. Ero già allenato a dirigere e governare i pensieri, ma gli stimoli che ho raccolto dal lavoro fatto con Paolo, la serenità raggiunta dai miei ragazzi mentre svolgono il loro lavoro quando sono in pista, l’organizzazione di una attività professionale quotidiana, la qualità della comunicazione interpersonale verso un costruttivo gioco di squadra, sono stati alcuni dei momenti formativi tra i più importanti che abbiamo fatto negli ultimi anni in Squadra Corse Lamborghini.”

“Paolo - dice Giorgio - è una risorsa preziosa per l’imprenditore, l’amministratore delegato, il direttore generale di quelle aziende nelle quali la cultura d’impresa è fatta soprattutto dalla cultura del considerare “le persone” al centro del business.”

Continua Sanna, “quando sono arrivato io in Lamborghini, eravamo circa 350 persone, oggi siamo più di 1700!! Oggi ciò che fa la differenza come dirigenti, come coordinatori delle diverse risorse professionali è la capacità di saper comunicare in modo efficace, e Paolo nella comunicazione è bravissimo!”

Ringrazio nuovamente Giorgio per questa importante attestazione di stima e voglio sottolineare ciò in cui credo profondamente ovvero che la conoscenza di come funzioniamo non ci metta al riparo né da errori né da vivere stati di distonia relazionale sia con le persone che amiamo sia con gli attori della nostra vita professionale, ma ciò che ricordo a me e a tutti coloro con i quali entro in contatto è che il sapere ti aiuta ad uscire prima dal problema!

Il fatto che tu abbia la patente di categoria “B” non ti dà automaticamente l’abilità di saper guidare in pista a 340 km all’ora!!

Tutti comunichiamo, sempre, ovunque. Ma la domanda è:

“Sai come si fa a cambiare modalità di relazione a seconda dei cambiamenti di contesto? A seconda dei cambiamenti dello stato emotivo del tuo interlocutore? A seconda dei tuoi stati d’animo?

Oggi le velocità con le quali lavoriamo e viviamo mette fortemente a rischio la qualità della “relazione interpersonale”, rischio che si concretizza nel farci provare sconforto e imbarazzo.

Come dire, quando giocavo a tennis negli anni ‘70 la racchetta era di solito di legno e le battute per quanto ben fatte e potenti non potevano dare alla pallina la velocità che oggi danno le racchette in graffite, facendola arrivare a 250 km orari!! Oggi, tennisti come Nadal, sono in grado di fare colpi in “top spin” e far girare la pallina a 4900 giri al minuto!! Incredibile

Questo ci fa riflettere sul fatto che se giochi a tennis contro di loro devi cambiare modo di giocare rispetto al passato, tutto è più veloce!! Così vale per la comunicazione interpersonale.

A Recanati è nato il “giovane favoloso”, il grande Giacomo Leopardi, il mio augurio è che questi spunti di riflessione ci aiutino a rimanere “giovani curiosi”,

indipendentemente dalla nostra età anagrafica e che si continui ad avere voglia di “trovare, sperimentare, allenare e migliorare” la nostra capacità di comunicare!


da Paolo Manocchi
manocchipaolo@gmail.com


...

CV professionale di Paolo Mano...

... ... ...





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 30-11-2018 alle 23:58 sul giornale del 03 dicembre 2018 - 1620 letture

In questo articolo si parla di sport, paolo manocchi, pubbliredazionale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a1Tm

Leggi gli altri articoli della rubrica pubbliredazionale