Informatica, alimentazione, mente e dialetto: alla Memo otto corsi gratuiti e per tutti

06/11/2018 - L'apprendimento durante tutto l'arco della vita è una attività che può migliorare l’esistenza degli individui e portare benefici all'intera società. La formazione, non solo finalizzata al lavoro, può essere un modo per coltivare nuove passioni e nuove relazioni che scaturiscono da interessi comuni.

A tutte le età. Imparare alla Memo è il programma che offre cicli di incontri per tutti i gusti, tenuti da cittadini, appassionati, cultori della materia, ma anche da esperti che hanno voglia di condividere con gli altri le proprie conoscenze. Il programma nasce nell’ambito del progetto “Hand in hand”, un progetto europeo a cui la Memo, con l’agenzia di formazione Training 2000 di Mondavio e il Sistema Bibliotecario Cometa, sta partecipando nell’ambito di Erasmus plus insieme ad altre biblioteche e centri di formazione di Danimarca, Finlandia e Polonia. Imparare alla Memo, grazie al contributo dell’Associazione Amici delle Biblioteche di Fano, si occupa di realizzare anche una piccola raccolta fondi destinata al sostegno delle attività di promozione della Memo. Per i corsi la formula adottata è quella del ”peer to peer” nella convinzione che tutti abbiano qualcosa da imparare dagli altri, ma anche da insegnare. Siete desiderosi di trasmettere le vostre conoscenze e competenze? Volete suggerire nuovi temi per i corsi? Sarete i benvenuti! I corsi sono già stati attivati a partire da settembre. Sono partiti quello di filosofia a cura di Eugenio Schiavo (Presidente dell’associazione Amici delle Biblioteche di Fano), quello sulla storia dell’Europa a cura di Marco Zecchinelli (ingegnere e membro del Movimento Federalista Europeo), quello di uncinetto a cura della bibliotecaria Rita Pierini e quello di digital Learning a cura del progetto Login dedicato alle giovani generazioni. Sono inziati ma è ancora possibile aderire.

Per partecipare occorre iscriversi telefonando allo 0721 887 343.. Sono comunque ancora tanti I percorsi che inizieranno nei prossimi giorni di novembre. Dall’8 novembre prenderranno avvio: - il “corso per disinformatici” a cura della bibliotecaria Camilla Ridolfi, un corso base di alfabetizzazione informatica rivolto a chi parte da zero o quasi utile per imparare a utilizzare i comandi fondamentali del computer, scrivere un documento di testo, navigare in internet consapevolmente e usare il servizio di posta elettronica. - Il corso “Siamo ciò che mangiamo” un nuovo ciclo dedicato all’alimentazione e nato da una triplice collaborazione tra la Memo, la nutrizionista Stefania Bertoni e la Francesca Pirozzi Onlus che ha coinvolto il noto oncologo Luca Imperatori per l’ultimo incontro dal titolo “Alimentazione e cancro”. Si tratta di un ciclo di incontri che nasce anche per sostenere il progetto della Francesca Pirozzi onlus nata con lo scopo di permettere alle persone affette da malattie oncologiche ed ematologiche, in particolare linfomi, di avere strumenti informativi utili per affrontare il loro percorso, ma soprattutto di finanziare la ricerca per lo sviluppo di cure sempre più efficaci.

Dal 14 novembre inizierà il corso “I super poteri della mente” a cura di Alessandra Battistelli (psicoterapeuta), un ciclo di incontri per scoprire, esplorare e potenziare quattro elementi fondamentali per vivere appieno la propria vita, centrati su se stessi e liberi da copioni di vita ingombranti e frustranti. E dal 15 novembre anche un corso di dialetto fanese dal titolo “Dialet-ti-amo” a cura del professore e poeta Elvio Grilli, perché il dialetto fa parte del bagaglio culturale di ciascuno di noi, ma ormai sono in pochi a conoscerlo. E allora venite alla Memo "in gir tra le paròl e i vers del dialèt fanés!". Aggiornarsi e imparare in un contesto informale e versatile con il coinvolgimento di tutti: le biblioteche di oggi sono così.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2018 alle 21:14 sul giornale del 07 novembre 2018 - 1545 letture

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