Rami caduti e scooter a fuoco: maltempo e non solo, pompieri in azione per tutta la notte [FOTO]

Fano 30/10/2018 - Non una vera e propria tempesta. Non l’acquazzone di appena due domeniche fa. Ma di certo il maltempo di lunedì qualche conseguenza l’ha avuta. Impegnatissimi i vigili del fuoco. I loro centralini sono stati “roventi” per circa 24 ore, a partire da quando la grossa croce della farmacia di San Lazzaro è stata messa a dura prova dal vento, fino ai tanti – tantissimi – rami caduti a terra tra il pomeriggio e la sera.

Già, il vento. È stato lui il vero protagonista di questo lunedì caratterizzato dal brutto tempo. Oggi la quiete, ma nei prossimi giorni potrebbe essere di nuovo tempesta (qui il meteo della settimana). Intanto, i pompieri di Fano parlano di decine e decine di interventi che si sono protratti per tutta la notte. Non si segnalano situazioni di particolari criticità, ma di certo sono state numerose le strade ostruite dai rami caduti oppure pericolanti, per i quali sono intervenuti anche gli uomini della protezione civile. Il primo è stato quello precipitato in via Brigata Messina, ma le zone più colpite sono state quelle delle frazioni limitrofe. A queste si aggiungono anche alcune grondaie sradicate dalla loro base. Pompieri in azione anche a Colli al Metauro, mentre nella notte i vigili del fuoco di Fano sono stati chiamati anche per spegnere il rogo di un motorino che – nel quartiere Flaminio - stava andando a fuoco per circostanze ancora poco chiare. Nella mattinata principio d'incendio anche in centro storico, a causa di un cavo elettrico che è stato poi sostituito (qui tutti i dettagli). Forse anche questo fatto è dovuto al maltempo.

Difficile parlare di una vera e propria conta dei danni, dunque, anche perché – come detto – il maltempo di lunedì non ha provocato particolari problemi. Di certo, però, c’è da segnalare il continuo avanzamento del mare in burrasca ai danni dell’arenile. Nei pressi dell’anfiteatro Rastatt sono stati “divorati” metri e metri di spiaggia. Durante il temporale il mare è avanzato di diversi metri soprattutto in quella parte di Sassonia non ancora protetta dalle scogliere, come dimostrano le foto seguenti scattate da Marco Marchetti. A seguire anche una piccola gallery sugli interventi di rimozione dei rami caduti in strada.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com







Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2018 alle 13:22 sul giornale del 31 ottobre 2018 - 827 letture

In questo articolo si parla di cronaca, protezione civile, fano, vigili del fuoco, maltempo, redazione, incendi, spiagge, cb club enrico mattei di fano, rami spezzati, flaminio, articolo, Simone Celli, erosione spiagge

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aZUA