Olio esausto e carta catramata fuori dai cassonetti: l’esasperazione dei residenti [GALLERY]

1' di lettura Fano 25/10/2018 - Un dato su tutti: lo scempio perdura già da un anno. E così, chi abita lì intorno, non ne può più. Il “luogo del delitto” è sempre lo stesso: quella maledetta isola ecologica in cui ogni giorno – parola di residenti – fuori dai bidoni si accumula di tutto. Non solo avanzi di cibo e cartone, ma anche bottiglioni di olio esausto e pezzi di carta catramata.

Il problema si protrae ormai da tempo, dunque, lì in via Bracci. Si tratta del quartiere San Lazzaro, non nuovo a situazioni del genere, come nel caso di via De' Gabrielli. A sfogare la sua rabbia, questa volta, è Andrea Sorci. “Il cancello di casa mia – ha detto - è a due metri da quei cassonetti. Dovrei ringraziare per il fatto di avere un’isola ecologica così vicino, invece viene da pentirsene”.

A scatenare l’ira dei residenti è sia il fatto che ci sia sempre qualcosa fuori dai bidoni, abbandonato in strada, sia il fatto che non si tratti soltanto di qualche cartaccia. “Non c’è giorno senza immondizia – ha aggiunto Sorci –, e ormai è un anno che questa storia continua. Ci vogliono almeno due giorni, poi, prima che qualcuno passi a pulire. Intanto, a terra rimangono buste con dentro di tutto. Sull’asfalto si riversano avanzi di latte, tonno, pomodoro. Per non parlare dell’olio esausto, della carta catramata e dei vetri rotti. Bisogna vedere, per capire. Qui – ha concluso – la situazione è diventata insostenibile”.








Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2018 alle 17:24 sul giornale del 26 ottobre 2018 - 1091 letture

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