Arturo Brachetti al Teatro della Fortuna: un esordio da supereroe [FOTO e VIDEO]

23/10/2018 - Un inno all'immaginazione, dal primo all'ultimo minuto. Trasformazioni fulminee da un personaggio ad altri mille. E poi spettacoli di luce, giochi con laser, sabbia, ombre cinesi. Già, giochi. Durante il suo esordio fanese, Arturo Brachetti ha dilettato il pubblico del Teatro della Fortuna per un’ora e mezza. Senza pause. Lo ha fatto divertendo e divertendosi, attraverso un excursus che va dai ricordi della sua – e della nostra - infanzia fino ai grandi miti di oggi.

Hulk, Batman, Wonder Woman e persino la signora Fletcher. Il trasformista dell’immaginario spazia dai personaggi delle serie tv agli immancabili supereroi, con una sola parola d’ordine: fantasia. Ne parla apertamente durante tutto lo spettacolo, facendone motivo di scontro con la sua “ombra” che, invece, vorrebbe che il “peterpanesco” Arturo tenesse sempre i piedi per terra. Sì, perché a dispetto del titolo – “Solo” (qui tutti i dettagli) -, sul palco Brachetti è in compagnia di Kevin Michael Moore, sua controparte ma, in fondo, complice di quel comune desiderio di eterna giovinezza.

Durante questo show visionario - che da novembre 2016 sta facendo il giro dei teatri italiani e che sbarcherà presto nel resto d’Europa -, si divaga dagli eroi dell’infanzia – attraverso le fiabe Disney e non solo – agli evergreen della musica – tra gli altri anche Michael Jackson, Freddy Mercury e un’esilarante Beyoncé -. Un tuffo nel passato che, in fondo, non è altro che un presente senza fine, fatto di ricordi anche familiari. Brachetti accompagna lo spettatore in un viaggio all’interno delle mura domestiche della fanciullezza. Sul palco, una vera e propria casa in miniatura. Come un plastico di Bruno Vespa, ma molto più divertente. Di stanza in stanza, ripropone le icone della sua – e della nostra – fantasia, finendo pure per giocare con il presunto cappello di suo nonno. Modellandolo con le mani, interpreta fino a venticinque personaggi durante uno sketch che – a occhio – non durerà più di quattro minuti.

L’approccio? Molto nerd, nel senso più positivo del termine, condito da un umorismo talvolta ammiccante e di certo dissacrante. “Solo” è una grande fiaba, una sorta di romanzo di formazione in cui il protagonista è chiamato a fare pace con la sua ombra. Dentro e fuor di metafora. Le due “stecche” dal punto di vista tecnico non sono riuscite a guastare la festa. Il teatro è cinema, ma senza il lusso del secondo ciak. Il pubblico lo sa, e alla fine ha applaudito con lo stesso magnifico entusiasmo che gli era arrivato dal palco. Come per restituire il favore. Come per dire “buona la prima”.

Si replica martedì 23 e mercoledì 24 ottobre. Sempre mercoledì, alle 17, Brachetti incontrerà il pubblico al Teatro della Fortuna.

Altri video, tra cui quelli del backstage, sono visionabili sul canale YouTube di Arturo Brachetti.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2018 alle 21:07 sul giornale del 24 ottobre 2018 - 905 letture

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