Spranghe e inseguimento da film: rapina e violenza al negozio cinese [FOTO]

2' di lettura Fano 14/10/2018 - Fuori dal punto vendita, ora, c’è una “ragnatela”. Si chiama così, e gli aracnidi non c’entrano. È un vetro rotto, crinato da un piede di porco (vedi foto). È la prova tangibile di un colpo violento, dell’intimidazione da parte di un rapinatore. Un malvivente che stava cercando di portare via l’incasso del giorno del negozio cinese che aveva preso di mira insieme al suo compare. La resistenza del titolare non gli è piaciuta, così ha provato a spaventarlo con una sprangata contro la porta d’ingresso. Poi la fuga con il malloppo, l’inseguimento. E ora le indagini.

È successo sabato intorno alle 15 30. Due rapinatori coperti da occhiali da sole e passamontagna sono entrati da “You Hao”, il market cinese di via Mattei che si trova di fronte al deposito dell’Aset, non lontano dall’aeroporto. In quel momento non c’era nessuno. Piede di porco in mano, hanno ordinato alla moglie del titolare di consegnare loro il malloppo. Lei ha tentennato, così uno dei due si è avvicinato alla cassa con l’intento di portare via tutto. Ha strappato via la cassa dal bancone e si è avviato verso la porta. Poi è arrivato il marito di lei – il negozio lo gestiscono insieme –, che ha cercato di bloccarli.

Uno dei due rapinatori ha voluto giocare la carta del terrore, dando un colpo di spranga contro la vetrata d’ingresso. Ed eccola la ragnatela. Non è chiaro se volesse colpire l’uomo o soltanto spaventarlo. Quel che è certo è che lui e il suo compagno, poi, sono saliti a bordo di un Punto Bianca, e sono partiti a tutto gas per far perdere le loro tracce. Il titolare dell’emporio, però, non si è arreso finché ha potuto. È salito sulla sua vecchia auto e ha tentato di inseguirli. Li ha persino raggiunti, ma una manovra dei due criminali lo ha fatto finire fuori strada. Contro un muretto. Fine della corsa, per lui. Per gli altri la fuga perdura tuttora.

Erano alti, magri, uno dei due aveva la carnagione scura. L’accento? Non si è capito. Sono poche le informazioni a disposizione per risalire all’identità dei due violenti rapinatori. Si sta lavorando sulle immagini del sistema interno di videosorveglianza, ma anche sulle impronte digitali lasciate sulla porta d’ingresso. I ladri hanno sottratto al negozio un bottino di quasi 1500 euro, per non parlare dell’auto distrutta dall’audace titolare. Un danno non indifferente per l’attività, un grande negozio che vende di tutto, dagli articoli per la casa alla cancelleria, passando per abbigliamento e accessori.

A seguire le foto dell'ingresso e del vetro danneggiato.








Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2018 alle 23:38 sul giornale del 15 ottobre 2018 - 2835 letture

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