Rapiscono un cane e lo legano a un’auto parcheggiata: i proprietari ritrovati grazie a Facebook

Fano 13/10/2018 - Si chiama Orso, ma in realtà è un pastore tedesco. È di proprietà, ma non è stato microchippato. Avrebbe dovuto essere ancora legato nel cortile di casa sua, ma è stato trovato “incastrato” sotto la ruota di un’auto a diversi chilometri di distanza. È una storia piena di paradossi quella che ha riguardato un giovane cane di quattro anni, rapito nella notte per poi essere abbandonato senza un’apparente ragione.

Erano circa le 5 15 di venerdì mattina quando una residente di Calcinelli di Colli al Metauro – in zona Villafranca – ha sentito i lamenti di un animale provenire da di fronte a casa sua. In un primo momento, la donna aveva visto due persone ferme di fianco alla sua auto, parcheggiata proprio davanti alla sua abitazione, ma non aveva dato loro poi tanto peso. Dopo un po’ di tempo, ecco i guaiti del pastore tedesco, forse abbandonato proprio da quei due. Di fianco alla sua Fiat 500, infatti, c’era una cane, legato a una catena che era a sua volta incastrata sotto la ruota posteriore della vettura. L’auto era stata probabilmente sollevata da qualcuno proprio per questo scopo. Quel cane era Orso. E non ci sono dubbi: non può aver fatto tutto da solo.

Da lì il post pubblicato su Facebook, nel gruppo “La mia Calcinelli”. Poi l’immancabile tamtam, che ha portato alla “soluzione del caso”. Tra le tante feroci critiche rivolte agli autori di questo gesto, è comparso anche il commento di una 16enne di Lucrezia che ha affermato di essere la proprietaria del cane. Il suo pastore tedesco, infatti, era sparito nella notte dal cortile di casa. Era stato lasciato legato a una corda che – al mattino – è stata trovata recisa. Vedendo il post, la ragazza non ha avuto dubbi: quello era Orso. Il suo cane.

Nel frattempo se n’è presa cura la donna di Calcinelli, che è riuscita a vincere l’iniziale diffidenza dell’animale a suon di crocchette, acqua e di qualche “abbraccio”. Ha allertato l’Asur, che ha condotto Orso al canile del Ragano, dov’è stata constatata anche l’assenza del microchip. I proprietari sono andati a riprenderlo in giornata. Orso è già tornato a casa.


di Simone Celli
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Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2018 alle 17:07 sul giornale del 15 ottobre 2018 - 4268 letture

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