Denuncia Siulp, Circolo Nuova Fano: "Preoccupante la presenza di pakistani nel territorio pesarese"

Circolo Nuova Fano  Stefano Pollegioni 08/10/2018 - Stefano Pollegioni attraverso il Circolo Nuova Fano, associazione politico-culturale con valenza provinciale, continua il suo cammino occupandosi del territorio al fianco delle Forze dell’Ordine, in merito alla denuncia stampa del Segretario provinciale del Siulp, Polizia di Stato, sulla presenza di una immigrazione in provincia di Pesaro che scatena molti interrogativi.

Dati preoccupanti, dichiara Pollegioni, quelli forniti dal segretario provinciale del Siulp della Polizia di Stato Marco Lanzi.

La nostra provincia, da quanto si legge, è la meta preferita dei Pakistani, oltre ad altre etnie.

Attenzione, però, perché parliamo di immigrazione conosciuta, mentre nel territorio provinciale abbiamo ancora tante presenze clandestine fuori dal controllo.

Quello che mi lascia da sempre un grande interrogativo, è il fatto che se si scappa dalla guerra, dalla violenza, dal rischio di essere uccisi, non credo si abbia il tempo di andare a spacciare droga il giorno dopo, oppure di fare i parcheggiatori abusivi o altre attività illecite. E’ chiaro che c’è qualcosa che non torna !! Come non è possibile che dei pakistani, a cui non è stato riconosciuto lo status di profughi in altri paesi europei, facciano la stessa richiesta in Italia. Allora??

Siamo sicuri che gli immigrati accolti, con profumati bandi prefettizi di milioni e milioni di euro, sono fisicamente presenti all’interno dei centri di accoglienza?

Quando degli immigrati sono arrestati perché sorpresi a spacciare droga ai nostri figli, come è successo a Pesaro, non mi risulta che vengano chiamati a rispondere anche i responsabili dei centri. Se si incassano tanti soldi bisognerà anche renderne conto!! Forse c’è un vuoto legislativo che lascia spazio a comportamenti poco trasparenti. Forse è ora di provvedere con maggiori controlli e regole.

E’ davvero preoccupante la presenza di pakistani nel territorio pesarese, come è preoccupante la presenza della mafia nigeriana.

Come ha dichiarato Marco Lanzi del Siulp, è ormai accertato che i nigeriani sono i protagonisti del traffico di esseri umani, di droga, di truffe online e di prostituzione. Quanto denunciato pubblicamente dal Siulp è la realtà di chi ha a che fare direttamente con la situazione presa in esame. Viene così resa pubblica una realtà che non sempre appare, restando inosservata perché nascosta sotto mentite spoglie.

Per questo motivo un appello che parte proprio dai cittadini attraverso la “Nuova Fano”.

Chiediamo fortemente alle autorità Governative e al Ministro dell’Interno Salvini di non perdere tempo e fare provvedimenti ad-hoc che permettano alle autorità preposte di intervenire, per monitorare e arginare questa incresciosa situazione.

Chiediamo inoltre di non trascurare il dato di fatto che le Questure, in questo caso quella di Pesaro, ogni giorno si trovano a dovere affrontare e gestire la situazione immigrati con grande difficoltà a causa della carenza di organico, per la quale si toglie dal territorio la vigilanza e il controllo delle nostre vie, delle nostre case, delle attività lavorative, con il rischio per l’incolumità dei cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2018 alle 08:15 sul giornale del 09 ottobre 2018 - 430 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Circolo Nuova Fano, Stefano Pollegioni





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