Mario, trovato morto in casa. Il ricordo della protezione civile: “Eravamo la sua famiglia” [FOTO]

06/10/2018 - Un uomo generoso, umile, impegnato nel sociale. In altre parole: “Era impossibile non volergli bene”. Il virgolettato è d’obbligo, perché a dirlo è stata una volontaria della protezione civile fanese. Nientemeno che il CB Club Mattei, a cui Mario Lelli - il 58enne trovato morto in casa nel pomeriggio di venerdì – dedicava tempo e passione. Tra le altre cose, Mario si occupava di “regolare” il traffico fuori dalle scuole. Si preoccupava dell’incolumità di bambini e ragazzi. Piccolo grande segno di una bontà che, ora, lascia un vuoto inatteso.

“Lo conoscevo da due anni – ha aggiunto la volontaria -, abbiamo fatto spesso dei servizi insieme. Era un brav’uomo. Un po’ sfortunato, forse. Ha sempre avuto problemi di salute, che però non erano legati a quanto è appena successo. Ma soprattutto era solo, aveva soltanto noi dell’associazione, e credo che morire soli sia una delle cose più brutte”. Mario era originario di Bologna. Separato dalla moglie, viveva in una vecchia casa di Centinarola di Fano. Ben visto da vicini, ha sempre mantenuto contatti con la sorella – che tuttora risiede nel capoluogo emiliano -, la stessa a cui di recente aveva confidato di non sentirsi bene e di volersi far visitare. Ma non ha fatto in tempo. Quando i vigili del fuoco hanno sfondato il vetro della sua finestra, Mario era steso a terra. Privo di vita, forse già dal giorno prima.

Chi lo conosceva lo apprezzava davvero. “Credimi – ha assicurato la volontaria - era impossibile non volergli bene”. Saverio Olivi, presidente del CB Club Mattei, lo ricorda come un uomo generoso e umile. Sulla sua pagina Facebook, la protezione civile fanese ha pubblicato un collage con alcune foto di Mario in divisa. E un messaggio: “Ieri abbiamo ricevuto la triste notizia che ci ha sorpresi e lasciato senza parole. Ciao Mario!!”.


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di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2018 alle 18:36 sul giornale del 08 ottobre 2018 - 5397 letture

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