Coltellate all’ex marito della compagna: il 54enne è finito ai domiciliari

carabinieri di notte 2' di lettura Fano 03/10/2018 - Si erano separati cinque anni fa. Poi la difficile gestione dei figli, uno dei quali ancora minorenne. Infine l’arrivo di un altro uomo nella vita della donna. Da quel momento, un lungo periodo di liti, soprattutto tra l’ex marito e il nuovo compagno di lei, sfociate - domenica notte - in uno scontro che ha macchiato di sangue l’asfalto di Tavernelle di Colli al Metauro. Proprio sotto casa della nuova coppia. Dopo l’ennesimo diverbio, M.B. - 54enne - ha infatti accoltellato l’ex-marito della sua compagna. Subito preso dai carabinieri, è finito agli arresti domiciliari.

Una storia familiare complessa. Una polveriera pronta a esplodere. Ad accendere la miccia pare sia stato il fatto che il figlio più piccolo – di appena 12 anni – fosse rimasto in casa da solo. La mamma era fuori, e lo stesso vale per la sorella maggiore, a spasso con il suo fidanzato. Da qui l’ira dell’ex marito – 43 anni - che avrebbe deciso di recarsi personalmente a casa dell’ex moglie e del suo nuovo compagno per affrontare apertamente il discorso. Si è presentato insieme al fratello, per mettere in chiaro il suo disappunto una volta per tutte. Ad attenderlo in strada c’era già il nuovo compagno della donna insieme al fidanzato della figlia, la quale - sapendo dell’arrivo del papà - aveva già avvisato tutti.

Il 54enne, però, aveva in mano un coltello. Era convinto che l’ex marito della sua compagna volesse ucciderlo. Aveva detto di volersi difendere brandendo quell’arma da taglio, ma ha finito per colpire lui per primo, squarciando l’addome di quell’uomo che vedeva come una minaccia. Il 43enne non ha nemmeno spento il motore dell’auto. Si è diretto verso il nuovo compagno della sua ex, poi ha incassato il colpo senza nemmeno accorgersene. Aveva parte delle budella di fuori, ma ha realizzato il tutto soltanto dopo una breve colluttazione con il suo aggressore.

Poi le urla, i vicini nel panico e la chiamata ai carabinieri. Il 118 ha trasportato il 43enne all’ospedale di Pesaro per un intervento d’urgenza. Se la caverà in trenta giorni. Infine l’arresto di M.B per tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio. Ora si trova ai domiciliari in attesa del processo, e non gli è concesso di allontanarsi nemmeno per andare a lavoro.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2018 alle 15:40 sul giornale del 04 ottobre 2018 - 2043 letture

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