Sanità, una possibile soluzione contro le liste d'attesa: la Fondazione Art. 32 è diventata realtà

Fano 02/10/2018 - La costituzione della “Fondazione Art. 32 Ente del Terzo Settore”, avvenuta oggi ad opera dei Comuni di Terre Roveresche, Mondavio, Montefelcino, Fratte Rosa e Isola del Piano e della Impresa Sociale Cooperativa Art. 32 Onlus, rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dei servizi nel nostro territorio.

La Fondazione, che non ha scopo di lucro e non può distribuire dividendi, è, infatti, uno strumento messo a disposizione della comunità da parte di enti locali e società civile organizzata, che intendono affrontare insieme la soluzione di bisogni dei cittadini integrando i servizi pubblici di interesse generale mediante interventi e prestazioni in ambito socio-sanitario. Presente alla firma dell'atto costitutivo il consigliere regionale Federico Talè, membro della IV Commissione Sanità e Politiche Sociali.

“Siamo di fronte – evidenzia Talè -, non ad un privato tout-court che pensa al guadagno, ma ad un soggetto espressione del territorio e che nel territorio investirà i suoi eventuali utili. Il coinvolgimento diretto nella Fondazione dei comuni è a mio parere importantissimo. Qui è la comunità che si auto-organizza, collaborando col sistema sanitario, ad esclusivo vantaggio dei cittadini”.

La Fondazione potrà esercitare anche attività strumentali e secondarie rispetto a quelle di interesse generale, quali il supporto e l'organizzazione di un sistema di servizi e interventi che garantiscano un percorso di vita idoneo a favore delle persone con disabilità prive di adeguato sostegno dalla propria rete familiare; la promozione e l'organizzazione di servizi di accoglienza, assistenza e cura in strutture residenziali o semiresidenziali, favorendo il processo di integrazione sociale delle persone disabili; e la promozione di incarichi di protezione giuridica come il contratto di mantenimento, l'istituzione di vincoli di destinazione sui beni e il trust.

La sinergia fra enti locali e Art. 32 Onlus si inquadra nel contesto del principio di sussidiarietà di cui all’art. 118, comma 4 della Costituzione: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Come noto, fra i primi ambiziosi progetti di cui la Fondazione si occuperà figura la proposta, elaborata d’intesa con la Regione Marche, di un articolato “PROGRAMMA DI SPERIMENTAZIONE GESTIONALE DI ATTIVITÀ SANITARIE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI PRESSO LA STRUTTURA “OSPEDALE DI COMUNITA' DI FOSSOMBRONE”, CON RIDUZIONE DELLE LISTE D'ATTESA, RIDUZIONE DELLA MOBILITA' PASSIVA E MIGLIORAMENTO DELL'ASSISTENZA”.

Oggetto del programma sarà l'erogazione di prestazioni di diagnostica per immagini per conto del Servizio Sanitario Regionale all’interno della struttura e con utilizzo delle attrezzature disponibili nell'ospedale di Fossombrone. Il programma supporta ed integra e non sostituisce la normale attività dell’ASUR Marche, per l’abbattimento delle liste d’attesa e il miglioramento della qualità dell’assistenza.La Fondazione Art. 32 ETS nasce dalla comunità, opera per la comunità e solo alla comunità deve rispondere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2018 alle 10:27 sul giornale del 03 ottobre 2018 - 403 letture

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