ScheggiAcustica “mixa” Irlanda e Africa: tutto il programma del "festival dei luoghi da ascoltare"

2' di lettura Fano 28/08/2018 - E' iniziata nel segno delle emozioni di suoni e luce e prosegue mercoledì con un doppio appuntamento ScheggiAcustica 2018. La nona edizione del festival dei Luoghi da Ascoltare fra Umbria e Marche è stata inaugurata martedì da Stefano Schiavocampo nella Sala dello Scriptorium del Monastero di Fonte Avellana.

Il cantautore che risiede in Toscana è stato protagonista dell'inusuale e “coraggioso” concerto mattutino che omaggia il luogo stesso, concepito per catturare più luce possibile e così favorire il lavoro degli amanuensi. Mercoledì 29 agosto mattina ScheggiAcustica sperimenta di nuovo la “magia” della Sala dello Scriptorium, dove alle 11.00 si cambia però copione con il concerto di Fehdah, la musicista irlandese Emma Garnett che presenta un progetto afro-futurista dai ritmi e dalle armonie che spaziano in arrivo da varie parti del mondo.

Il mix di suoni e musiche proseguirà verso nuovi orizzonti di energia e spiritualità nel concerto clou delle 21.30: il festival torna nel Parco del Monte Cucco nello scrigno acustico per eccellenza della Badia di Sitria per apprezzare l'ArtSoul di Loah, artista con radici in Irlanda e Sierra Leone protagonista di un'ambiziosa carriera da solista seguita anche dalla BBC Music e creatrice di una miscela afro-soul che lei stessa ha appunto ribattezzato ArtSoul.

Un programma sempre variegato e capace di osare che, tornando all'intensa giornata di apertura martedì, dopo il partecipato e profondamente “sentito” concerto del talentuoso Schiavocampo (“Strano augurare buongiorno anziché buonasera prima di un concerto, è davvero splendido condividere insieme questa sala così luminosa e queste canzoni nel segno comune della spiritualità”, ha sottolineato) si dipana tra la pomeridiana master class a cura dell'artista eugubina Claudia Fofi con un laboratorio di improvvisazione vocale alla Badia di Sitria e il concerto serale nella Sala Bellenghi di Fonte Avellana con i Choro de Rua che permettono al pubblico di ScheggiAcustica di scoprire il genere musicale brasiliano “choro”. E dopo i concerti che mercoledì “mixano” Irlanda e Africa, la rassegna sarà protagonista a Scheggia per due movimentate serate conclusive a suon di blues, rock e divertimento.

Giovedì alle 21.30 il festival si sposta infatti nel centro storico di Scheggia con “Piu forte ragazzi!”, mix esplosivo di blues, funky, rock e soul dell'indomabile chitarrista e bluesman sardo Francesco Piuinsieme ai suoi strumentisti.

Lo spettacolo sarà preceduto in orario da aperitivo dal primo appuntamento di “ScheggiaPop” con Concerto a Sorpresa dalle 18.30. Poi venerdì sempre alle 21.30il gran finale in centro storico è affidato al Trio Casamia, che proporrà “Ciccio perdona, il Trio no”, la geniale miscela di colonne sonore, sigle e stacchi specialità dei tre musicisti siciliani. “ScheggiaPop” sarà l'anteprima alle 18.30 con il progetto musicale di Massimiliano Galli e i Rumori dal Fondo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2018 alle 16:24 sul giornale del 29 agosto 2018 - 358 letture

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