Bombe d’artiglieria, ci risiamo: trovato un ordigno a 500 metri dal centro di Cerasa

Fano 28/08/2018 - Si trovava nel suo campo, dove stava lavorando. Ma, per un agricoltore di Cerasa, la normale routine pomeridiana si è trasformata in qualcosa di molto di più. Perché scavando ha trovato qualcosa di potenzialmente pericoloso: una bomba d’artiglieria lunga 70 centimetri e larga 30.

È successo lunedì 27 agosto, sul tardi, nei pressi della Strada della Vecchia Fornace. Nella frazione di San Costanzo è subito scattato l’allarme. Alla vista di questo oggetto trovato a meno di mezzo metro sottoterra, l’agricoltore ha immediatamente pensato che potesse trattarsi di qualcosa di preoccupante. I suoi sospetti hanno avuto conferma dopo l’arrivo dei carabinieri: si trattava davvero di una bomba. Non un ordigno lanciato da un aereo, ma del classico proiettile d’artiglieria risalente alla seconda guerra mondiale.

L’area è stata prontamente transennata. Non si conoscono ulteriori dettagli in merito all’oggetto trovato. Si resta in attesa di nuovi accertamenti per comprenderne la pericolosità. Quel che è certo è che la bomba è stata trovata a non più di mezzo chilometro dalle case. Un episodio che si aggiunge ai tanti rinvenimenti di residuati bellici che si sono susseguiti quest’anno, da quello di Fano- con tanto di evacuazione di massa – a quello di Carignano, passando per Marotta e Terre Roveresche.






Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2018 alle 13:19 sul giornale del 29 agosto 2018 - 1564 letture

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