Auto imbrattate a Lucrezia, intervista al sindaco: “Segnalate tutto ai carabinieri, un giorno le telecamere faranno da deterrente”

Fano 28/08/2018 - Meno social e più denunce reali. In attesa che qualcosa si muova sul fronte della videosorveglianza. Il sindaco di Cartoceto Enrico Rossi ha chiesto la collaborazione dei cittadini di Lucrezia che questa mattina hanno trovato le loro auto imbrattate con della vernice spray. Perché più sono le segnalazioni alle autorità competenti, maggiori sono le possibilità di fare squadra e di incastrare i responsabili.

L’idea è che si sia trattato di un gruppo di minorenni, ma è ancora presto per dirlo. “Quello che è successo stanotte – ha detto il sindaco - non fa pensare alla volontà di fare un torto a qualcuno, anche perché tra le auto prese di mira ce n’è anche una del Comune”. Secondo Rossi si tratterebbe dunque di atti vandalici riconducibili a dei ragazzi. La polizia municipale ha già individuato alcune compagnie che sono solite frequentare i parchi pubblici durante la notte, proprio dove sono stati già danneggiati alcuni giochi per bambini. “Per quest’estate abbiamo organizzato dei servizi notturni. Le informazioni così raccolte saranno ora propedeutiche alle indagini”, ha precisato il primo cittadino, secondo cui il lavoro svolto finora - in sinergia con i carabinieri di Saltara – aiuterà a capire chi siano i responsabili delle azioni della notte scorsa.

Ma Lucrezia resta un luogo tranquillo, parola di sindaco. “In confronto ad altri, questo è un territorio mediamente sicuro – ha detto -, anche se nel periodo estivo si verificano questi sporadici atti di vandalismo, oltre a episodi di microcriminalità come alcuni furti nelle abitazioni”. All’orizzonte, poi, c’è l’installazione di un complesso sistema di videosorveglianza. “Abbiamo risposto a un bando del ministero dell’interno per un impianto collegato alla questura di Pesaro e Urbino: venticinque telecamere ambientali da collocare in punti sensibili come gli impianti sportivi, le scuole, le piazze e i parchi pubblici. Vogliamo installare anche dei lettori di targhe per individuare chi entra e chi esce, e questo – ha spiegato Rossi - vale anche per Lucrezia”.

Per arrivare a tanto, però, servirà ancora del tempo. “Il progetto è già stato validato dalla prefettura di Pesaro e Urbino. Poi è cambiato il governo, e spero che con il nuovo ministro dell’interno non si faccia un passo indietro”. Ma il Comune ha già un piano b. “La regione Marche – ha detto il sindaco - dovrebbe pubblicare a breve un bando proprio per il finanziamento di sistemi di videosorveglianza. Noi parteciperemo, sperando che almeno una delle due strade porti al risultato sperato”.

E nel frattempo? Il primo cittadino invita a denunciare. Non su Facebook, ma presso le autorità competenti. “Andate al comando dei carabinieri di Saltara. Spendete meno tempo sui social network e contribuite a rendere le indagini più efficaci”. Chissà che così non si riescano a incastrare gli imbrattatori di automobili. In attesa delle telecamere.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com







Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2018 alle 18:17 sul giornale del 29 agosto 2018 - 1525 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vandalismo, redazione, cartoceto, lucrezia, Comune di Cartoceto, atti vandalici, Enrico Rossi, lucrezia di cartoceto, articolo, Simone Celli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aXQP