Palloncini bianchi per l’ultimo saluto a Gersi Ura: a Cuccurano tanta commozione e una chiesa gremita

Fano 19/08/2018 - L'emozione in una chiesa stracolma. Le parole di un addio che sa di arrivederci. I palloncini bianchi che volano in cielo. Istantanee di un pomeriggio di commozione, a Cuccurano, per l'ultimo saluto a Gersi Ura, il giovane papà che ha perso la vita giovedì all'alba andando fuori strada con il suo scooter.

La salma è partita dopo le 15 di sabato dalla camera mortuaria del Santa Croce di Fano. Direzione chiesa di San Biagio, in una Cuccurano emozionata e che deve ancora assorbire il colpo. Ad andarsene è stato un compaesano, ma soprattutto un ragazzo giovanissimo. Padre di una bimba di due anni, per giunta. Impossibile non parlare di tragedia, ma la cerimonia funebre - iniziata dopo le 15 30 - si è contraddistinta per le parole pronunciate che, invece, sanno tanto di vita.

Il parroco, Don Marzio Berloni, ha invitato i giovani presenti a fare buon uso del tempo che è loro concesso, e ha dato speranza ai genitori di Gersi dicendo che il ragazzo vive ancora in loro. Il compianto cameriere della Taverna dei Pescatori (qui il ricordo del suo titolare) lascia la sua piccola, ma anche Margherita, anche lei intenta a pronunciare parole che non sanno di addio, ma di un nuovo abbraccio che è stato soltanto rimandato. Infine i palloncini bianchi volati lassù dopo la funzione. Come un saluto, un grazie. E - meglio ancora - un arrivederci.


di Simone Celli
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Questo è un articolo pubblicato il 19-08-2018 alle 15:26 sul giornale del 20 agosto 2018 - 3966 letture

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