"Cambiare si può": Il Paese dei Balocchi, la testimonianza del parroco del rione Sanità di Napoli e il programma del 19 agosto

Fano 18/08/2018 - Un racconto appassionato e dettagliato, interrotto solo periodicamente dall’applauso spontaneo del pubblico, rapito nell’ascoltare un sacerdote, ma soprattutto un uomo, che ha saputo cambiare l’idea che il mondo intero aveva di popolo attraverso il coinvolgimento e la capacità di riappropriarsi di spazi inutilizzati o abbandonati.

È partito alla grande Il Paese dei Balocchi, la manifestazione che fino al 20 agosto a Bellocchi di Fano fa divertire i bambini e riflettere gli adulti con laboratori e incontri incentrati sull’arte, quella stessa arte utilizzata da Don Antonio Loffredo per ridare vita e speranza al rione Sanità di Napoli.

E proprio il parroco di uno dei quartieri più contradditori di Napoli è stato eletto ieri sera sindaco della 15esima edizione del Paese dei Balocchi durante una cerimonia d’inaugurazione toccante in cui il neo “primo cittadino” ha raccontato aneddoti di un percorso intrapreso nel 2001 e che, seppur con mille difficoltà, sta portando a risultati inimmaginabili.

“Sono arrivato in un rione che aveva tante ferite da guarire – ha esordito Don Antonio – ma dopo un normale periodo di diffidenza la gente ha iniziato a sciogliersi e a parlare la mia stessa lingua. Sanità è stato sempre il quartiere in cui le mamme si raccomandavano con i figli di non andare, ora invece le mamme bussano alla mia porta chiedendomi sostegno e questa è una delle vittorie più grandi”.

Don Antonio attualmente è sacerdote di 5 parrocchie ed ha sotto la sua ala oltre 30mila persone, molte delle quali giovani che hanno trovato una via alternativa a quella della delinquenza e della criminalità che il destino aveva disegnato per loro facendo diventare il quartiere una meta turistica con l’apertura di bar, pizzerie, strutture ricettive e negozi di souvenir.

“I miei ragazzi sono fantastici – ha detto pieno d’orgoglio il Don –, il mio merito è stato solo quello di saper valorizzare il grande capitale umano che avevo a disposizione. Se in un anno i visitatori delle catacombe di San Gaudioso e San Gennaro sono aumentati da 3mila e 100mila (con proiezioni a 160mila per il 2018) il merito è il loro che si sono adoperati lavorando giorno e notte. Avrei potuto affidarmi ad archeologi o esperti per riaprire le catacombe ma questo non avrebbe permesso al territorio di crescere. Ora è bellissimo vedere ragazzi sudare, impegnarsi e lavorare per guadagnare quello che prima si guadagnavano magari in un solo giorno, ma illegalmente”.

Un lavoro quello di Don Antonio che anche il Vaticano sta iniziando ad apprezzare (“mi ha chiamato il Papa per salutarmi”) ma che è ancora lontano dal considerarsi concluso: “La vera sfida – ha continuato Don Loffredo - è riuscire a far cambiare la mentalità, sia di chi qui ci vive sia di chi è abituato a vedere la Sanità come un luogo solo di delinquenza e frequentato da persone sporche, brutte e cattive. Il cammino è ancora lungo ma la strada è quella giusta. La cosa fondamentale è far diventare vivi degli spazi morti e valorizzare terreni, spiagge e castelli che ancora oggi sono abbandonati. Non è vero che le cose non possono cambiare, esiste sempre quel fattore d’imprevedibilità che può dare la svolta. Del resto – ha concluso - se mi avessero detto che in sacrestia avrei messo un ring per far fare pugilato ai miei ragazzi non ci avrei mai creduto”.

Dopo la toccante testimonianza di Don Loffredo e la consegna allo stesso sacerdote di una penna realizzata dall’artista fanese con sindrome di down Manuel De March, il taglio del nastro con il sindaco Massimo Seri e il vicepresidente dell’assemblea legislativa delle Marche Renato Claudio Minardi, ha dato il via ufficiale alla kermesse subito presa d’assalto da tanti visitatori e che stasera è destinata a concedere il bis grazie alle tante attività in programma.

Ricco anche il calendario di domani che partirà alle 17 con i giochi a squadre per bambini e proseguirà alle 19 con l’apertura di tutti i laboratori. La parte musicale di domenica è affidata ai Karta Karbone e ai Caffè Concerto mentre due sono gli spettacoli artistici: Mr Bang, clowneria esplosiva e The Robot Light Show, due rappresentazioni che coloreranno ancora di più il parco di Piazza Bambini del Mondo dove torneranno, dopo il debutto di questa sera, anche gli attori della compagnia Gaf con “Impara l’art…e mettla da na part” e i B.A.C.A., acronimo di Bikers Against Child Abuse, ovvero i motociclisti contro l’abuso sui bambini. A chiudere il ricco programma sarà “La protesta della X”, laboratorio artistico di xilografia per bambini a cura dell’Accademia Internazionale di Incisione Artistica di Candelara che guiderà i bambini nell’affascinante mondo dell’incisione su legno.

L’ingresso alla festa è gratuito. Info su www.bellocchi.org, facebook Il Paese dei Balocchi e instagram PaeseBalocchi.


da Associazione Il Paese dei Balocchi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2018 alle 16:00 sul giornale del 20 agosto 2018 - 413 letture

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