Don Tonucci, la rabbia dell’amministrazione: “La casa albergo non chiuderà, basta fake news”

3' di lettura Fano 10/08/2018 - Un’opposizione scadente, che crea fake news e mette in allarme i poveri anziani. Ecco cosa pensa il sindaco di Fano Massimo Seri, che alla fine ha tuonato contro i ripetuti appelli del centrodestra affinché la casa-albergo Don Tonucci non chiuda. Una chiusura che – parola di primo cittadino – non è mai stata contemplata. Anzi, il servizio verrà incrementato, e Fano ci guadagnerà ottanta nuovi posti letto. Per la giunta i fatti sono limpidi. In questo clima da campagna elettorale non sarà facile convincerne anche l’opposizione.

“Non hanno argomenti, e da loro non è mai arrivata una proposta per la città”. Seri non ha nascosto la sua rabbia, dopo l’ultima mozione presentata da Davide Delvecchio (UDC), Lucia Tarsi (Fano Città Ideale), Marianna Magrini e Gianluca Ilari (Progetto Fano), Luca Serfilippi e Stefano Mirisola (Gruppo Misto). Un documento che ha rimesso sul piatto la presunta chiusura del Don Tonucci che – a detta dei firmatari – la giunta starebbe per mettere in atto. “La casa albergo non chiuderà – ha proseguito il sindaco -. L’abbiamo detto in tutte le salse, e non possiamo spiegare le stesse cose ogni dieci giorni”.

L’amministrazione sembra avere le idee chiare. L’operazione porterà soltanto dei vantaggi per Fano, che otterrà così ottanta nuovi posti letto, di cui quaranta di Rsa. Proprio questi ultimi sono sempre più richiesti, perché - come ha ricordato l’assessora ai servizi sociali Marina Bargnesi – “l’età media si alza, e di conseguenza cresce la domanda di soluzioni per le persone non più autosufficienti”. L’Rsa nasce proprio come risposta a questo, vale a dire per fornire una nuova casa a chi non può essere più assistito sotto il proprio tetto. Venti di questi nuovi posti saranno destinati alle cure intermedie, altri venti per le demenze. “Tutte cose che – assicura Seri – gli ospiti della Don Tonucci sanno già da tempo, ma è normale che un anziano si preoccupi leggendo certe menzogne sui giornali. Basta con queste fake news, una volta per tutte”.

Si prospetta una guerra a colpi di mozioni. L’amministrazione ha infatti annunciato la creazione di un suo documento per mettere tutto nero su bianco e scansare via ogni dubbio. Quel che è certo è che la casa albergo finita – suo malgrado – al centro di una querelle politica sempre più accesa diventerà prima o poi un cantiere. Durante i lavori gli anziani verranno trasferiti, e ci sono già diverse ipotesi al vaglio sulla loro destinazione. Ma si tratterà di una situazione temporanea, che toccherà la Don Tonucci soltanto verso la fine dei lavori. In più, tutto questo non si verificherà prima di un anno e mezzo. E i servizi? Invece di diminuire, cresceranno. Parola di amministrazione. Secondo la Bargnesi si metterà un freno all’”esodo” dei tanti che, per trovare soluzioni ai loro problemi, sono costretti ad andare anche fuori regione. “Metteremo fine a una lacuna storica”, ha detto. Mentre il sindaco si domanda cosa ci si possa aspettare da chi fa certe strumentazioni a scopi politici. “Se questi sono i candidati alle prossime elezioni…”, ha concluso Seri prima di togliersi anche un altro (mezzo) sassolino dalla scarpa. “Nemmeno sulla discarica dicono il vero, ma questa – ha detto – è un’altra storia”.








Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2018 alle 17:55 sul giornale del 11 agosto 2018 - 844 letture

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