Buon cibo, “fanesità” e musica in rosa: torna “In Gir per Fan” (e c'è pure il fratello di Ligabue)

08/08/2018 - Sabato 11 agosto torna la passeggiata più “gustosa” dell’estate. Un viaggio tra i luoghi più suggestivi della città, accompagnati dalle eccellenze enogastronomiche del territorio e coccolati dal sottofondo musicale. In altre parole, torna “In Gir per Fan – Around Fano”, alla sua settima edizione. L’evento è organizzato dalla Proloco di Fano con il supporto dell’amministrazione comunale e dall’Unpli provinciale.

Anche quest’anno tanto cibo e di qualità. I sette punti degustazione permetteranno di passeggiare tra i luoghi più suggestivi della città, assaggiando manicaretti come il crostolo di Urbania, la storica polenta di San Costanzo o il classico spiedino di carne con patate fritte. Non mancherà il profumatissimo tartufo di Acqualagna, che quest’anno verrà abbinato all’arista di maiale. Per terminare il pasto itinerante non potevano mancare le pesche di Montelabbate, il dolce e il caffè della tappa finale.

A innaffiare le prelibatezze della provincia, una tappa sommelier rinnovata e con una novità. Oltre alle cantine Bruscia, Di Sante, Lucarelli, Guerrieri e Terre di Giove - partner storici della manifestazione - quest’anno ci sarà anche Terracruda, che andrà ad aggiungersi agli ottimi prodotti già proposti. Per limitare le code nei vari punti degustazione, l’organizzazione ha deciso di eliminare il percorso numerato e di non dare un vero e proprio ordine. L’unico limite è l’orario: gli stand gastronomici apriranno alle 19.30 e chiuderanno i battenti alle 24. I partecipanti potranno scegliere in base ai propri gusti quale visitare per primo.

Anche la parte culturale sarà altrettanto “gustosa”. Chi parteciperà a In Gir per Fan potrà visitare location del calibro di Santa Maria del Suffragio con la visita all’antica spezieria, ma anche Santa Maria Nuova con le fantastiche opere del Santi, del Perugino e della Predella di Raffaello, San Pietro in Valle con la mostra “Oltre il colore come Tabù”, l’ex chiesa di San Francesco,, la pinacoteca San Domenico, la Darsena Borghese con la mostra “Le guerre di indipendenza e la Prima Guerra Mondiale”, il museo della Via Flaminia e Santa Maria del Suffragio. Poi ancora Santa Maria Nuova, Palazzo Bracci Pagani, Palazzo Corbelli, la Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, il Teatro della Fortuna, la Chiesa di Sant’Arcangelo e la Porta della Mandria. In più, grazie alla collaborazione con il ristorante “Il Chiostro”, quest’anno sarà possibile visitare i tunnel malatestiani sotto il Cortile San Domenico, accompagnati dai ragazzi delle scuole fanesi che faranno da ciceroni raccontando la storia dei monumenti.

E la musica? Una proposta (quasi) tutta a tinte rosa, grazie all’idea di Paolo Casisa di Fano Music Story. Nome in codice: “Woman in Music”. Cinque gli spettacoli in programma, tutti con un’interprete donna. “Una scelta tematica – ha commentato Casisa –, per rendere omaggio al talento femminile marchigiano”. Partenza uguale per tutti alle ore 20. A Porta Giulia ci sarà il New Soul Acoustic Duo, a San Domenico i Walkin’Two, all’Arco d’Augusto i Black Souls, a Santa Maria del Suffragio il JS Acoustic Duo, mentre il Duomo farà da palcoscenico a Titti Chamberlin Pop Experience. Il gran finale sarà affidato a un artista che porta un cognome “di peso”. Alle 22 30, in Piazza XX Settembre, si esibirà infatti Marco Ligabue, fratello del famosissimo Luciano, di cui proporrà anche qualche pezzo insieme alle sue creazioni.

Il biglietto costa 18 euro. Grazie al solito kit sarà comodo girovagare da uno stand all’altro. I ticket sono già acquistabili al ristorante Idea.le e al Bar Aurora di Piazza XX Settembre, nei punti Iat di viale Cesare Battisti e in quello del porto, al Bomber Bar della Cooperativa Tre Ponti e ai Bagni Torrette. Per info e prevendite è possibile contattare i numeri 348.2715070 – 339.5828551 o scrivere all’indirizzo info@prolocofano.it.

“Questa manifestazione ha sempre avuto un grande consenso di pubblico”, ha detto l’assessore alla cultura Stefano Marchegiani, secondo cui In Gir per Fan sa unire l’esplorazione della città a momenti conviviali. “È un evento che si consolida – ha concluso -, ma è anche un tentativo di fare rete con il territorio, nonché un’occasione per conoscere le nostre eccellenze. E vale tanto per i turisti quanto per chi vive qua ma non ha il tempo di preparare certe prelibatezze”.

Il presidente dell’Unpli provinciale Damiano Bartocetti ha rimarcato l’importanza della manifestazione in termini di valorizzazione del territorio. “Fano – ha detto – è il punto di arrivo dei turisti, e anche per questo dobbiamo lavorare insieme. Ad esempio noi e la Proloco di Fano stiamo già pensando agli appuntamenti natalizi. Ci sono già dei pullman pronti a venire nella nostra provincia”. Proprio Bartocetti, infatti, incarna la nuova sinergia che intende portare In Gir per Fan ancora più in alto, anche grazie alla proposta di specialità dell’entroterra.

Ma il merito dei risultati raggiunti finora va attribuito ancora una volta alle tante associazioni che lavorano per questo. A ribadirlo è stato Etienn Lucarelli, presidente della Proloco fanese. “Già a inizio estate ci chiedono informazioni a riguardo. La gente non vuole rischiare di rimanere senza biglietto”, ha raccontato con soddisfazione. Un successo che rischia seriamente di ripetersi: già martedì mattina erano stati venduti oltre 450 ticket. Tra gli organizzatori tira già un’aria trionfale. D’altronde l’ha detto pure il sindaco Massimo Seri: “Quest’estate è straordinaria. La gente si sta convincendo che è sempre più bello andare in gir per fan”.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 08-08-2018 alle 14:04 sul giornale del 09 agosto 2018 - 1297 letture

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